Roma vista dal Tevere
Roma vista dal Tevere

Roma vista dal Tevere. Viaggio tra storia, arte e natura

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Tempo di lettura: 2 minuti

E lungo il Tevere che andava lento lento
Noi ci perdemmo dentro il rosso di un tramonto
Fino a gridare i nostri nomi contro il vento.

C. Baglioni “Con tutto l’amore che posso”

Un percorso lungo il fiume che attraversa la Città Eterna, dalla Basilica di San Pietro alla foce del Mar Tirreno

Roma è una città ricca di storia, arte e cultura e offre al visitatore uno spettacolo unico e indimenticabile. Suggestivo è il panorama che si gode dal Tevere che attraversa la città da nord a sud e sfociando nel mar Tirreno.

Il fiume nasce dal monte Fumaiolo, in Emilia-Romagna e percorre circa 400 km prima di raggiungere il mare. Lungo il suo corso incontra numerosi ponti, monumenti, chiese e palazzi che testimoniano la storia millenaria di Roma.

Partendo dal nord della città si ammira Ponte Milvio. Famoso per la battaglia tra Costantino e Massenzio nel 312 d.C. e per il fenomeno dei lucchetti degli innamorati.

Proseguendo verso sud, incontriamo il Ponte della Musica, inaugurato nel 2011 che collega l’Auditorium Parco della Musica con lo Stadio Olimpico e il Foro Italico.

Image from Roma Segreta.it

Proseguendo, il fiume regala una delle viste più belle su Roma: il panorama del Gianicolo. Il colle che si trova tra il Vaticano e Trastevere. Unica la vista mozzafiato sui principali monumenti della Capitale quindi sulle varie chiese storiche.

In una giornata priva di nuvole, lo sguardo arriva fino ai Colli Albani, una serie di rilievi di origine vulcanica a sud-est della città.

Il Gianicolo è anche un luogo ricco di memoria: qui si svolse la difesa della Repubblica Romana nel 1849, guidata da Giuseppe Garibaldi. Sul colle si trovano numerosi monumenti dedicati agli eroi di quella battaglia, tra cui la statua equestre dello stesso Garibaldi.

É anche famoso il cannone che ogni giorno alle 12 spara un colpo a salve per segnare l’ora esatta.

Continuando il nostro percorso lungo il fiume, arriviamo al cuore di Roma: la zona di Castel Sant’Angelo e del Vaticano. Qui il Tevere si fa più largo e forma un’ansa che abbraccia il maestoso castello.

In origine costruito come mausoleo dell’imperatore Adriano nel II secolo d.C. e poi trasformato in fortezza papale.

Il castello è collegato alla basilica di San Pietro da un corridoio fortificato chiamato “passetto”, che serviva come via di fuga in caso di pericolo.

Suggestiva la terrazza panoramica dalla quale si ammira la cupola di San Pietro, opera capolavoro del genio di Michelangelo. Oltre al Cupolone, l’altro protagonista della vista da Castel Sant’Angelo è il Tevere che scorre proprio a poca distanza.

Continuando a far vagare lo sguardo si scorgono il Quirinale, Villa Borghese, l’Aventino, il Pantheon, il Gianicolo e tanti altri luoghi simbolo di Roma

Uscendo dal castello e attraversato il Ponte Sant’Angelo, si prosegue verso sud lungo la riva destra del fiume.

Il ponte che collega la riva è adornato da statue di angeli realizzate da Gian Lorenzo Bernini.

Il fiume è sovrastato dai ponti più belli e famosi di Roma.

Il Ponte Umberto I, il Ponte Cavour, il Ponte Regina Margherita, il Ponte del Risorgimento e il Ponte Pietro Nenni.

Da qui si gode una vista splendida sul complesso monumentale del Vittoriano, l’Altare della Patria dedicato a Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia.

Il Vittoriano è uno dei monumenti più imponenti e controversi di Roma.

Amato, infatti, da alcuni e odiato da altri per il suo stile eclettico e per il suo impatto sul paesaggio urbano.

Dal Vittoriano si sale sulla terrazza panoramica con la sua vista a 360 gradi su Roma: dal Colosseo al Campidoglio, dal Foro Romano al Palatino

Scendendo verso il Tevere, si arriva al punto in cui il fiume incontra il cuore antico di Roma: il Foro Romano e il Colosseo. Questi sono i luoghi che raccontano la grandezza e la gloria della città che ha dominato il mondo antico per secoli.

Il Foro Romano, centro della vita politica, religiosa e commerciale della città.

Qui si trovavano i templi, i tribunali, le basiliche e i monumenti dedicati agli imperatori e ai personaggi illustri.

Il Colosseo, l’anfiteatro più grande e famoso del mondo, dove si svolgevano i giochi gladiatori, le cacce agli animali e le rappresentazioni teatrali.

Dal Tevere questi monumenti si stagliano sullo sfondo del cielo con la loro bellezza eterna. Il contrasto tra il verde del fiume e il rosso dei mattoni crea un effetto visivo suggestivo e affascinante.

Proseguendo verso sud, il Tevere scende verso la periferia di Roma, dove sono presenti altri ponti e monumenti meno noti ma non meno interessanti. Tra questi il Ponte Marconi, il Ponte dell’Industria, il Gazometro, la Piramide Cestia e la Basilica di San Paolo fuori le mura.

Il Ponte Marconi è uno dei ponti più moderni di Roma, costruito nel 1955 in occasione dell’Anno Santo.

Il ponte è dedicato a Guglielmo Marconi, l’inventore della radio e ospita una statua che lo raffigura mentre trasmette un segnale radio.

Il Ponte dell’Industria è uno dei ponti più antichi di Roma, costruito nel 1863 per collegare la stazione ferroviaria di Trastevere con quella di Ostiense. Il ponte è caratterizzato da una struttura metallica a travatura reticolare e da quattro piloni in pietra.

Il Gazometro è una struttura cilindrica in acciaio che si trova nel quartiere Ostiense. Si tratta di un serbatoio per lo stoccaggio del gas illuminante. Il Tevere continua il suo percorso verso ovest, uscendo dalla città e dirigendosi verso il mare

Lungo il percorso si trovano altri luoghi interessanti.

La zona naturalistica di Isola Sacra, un’isola fluviale dove sono visibili (e visitabili) le rovine dell’antica città di Ostia Antica.

Il Parco Naturale Regionale dell’Agro Romano e la Riserva Naturale Statale Litorale Romano, una zona protetta con diverse specie di flora e fauna.

Il Tevere termina il suo viaggio sfociando nel Mar Tirreno, tra le località balneari di Fiumicino e Ostia. Qui si ammira la vista spettacolare del mare e del fiume che si uniscono in un unico abbraccio.

Il Tevere, testimone della storia e della vita di Roma. Una città che non smette mai di stupire e incantare chi la guarda dal suo fiume.

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Info Rita Ferranti Noviello

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Rita F. Noviello autrice di libri (scrittrice è troppo impegnativo) dal 2005. Cresciuta a Genova fino all’età di sedici anni da genitori pugliesi, dopo aver vissuto per un periodo a Manfredonia, attualmente vive a Roma dove collabora con un’associazione di promozione sociale come mediatrice culturale specializzata in lingua francese. Vincitrice di vari premi letterari, uno dedicato proprio alla “sua” Genova, al suo attivo ha la pubblicazione di cinque libri di narrativa e due di poesia. Collabora inoltre con una casa editrice romana per la quale pubblica racconti brevi. Altra sua grande passione, quella radiofonica che le ha permesso di presentare anche spettacoli di piazza, passione che ora sta trascurando per continuare a scrivere e pubblicare le sue opere. Appassionata di storia, tradizioni e culture di tutta Italia ama far scoprire a chi la circonda curiosità e aneddoti di vario genere.

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