Festini Vip, svolta nell’inchiesta

Condividi su
Tempo di lettura: < 1 minuto

Genova si trova al centro di una svolta nell’indagine bis che coinvolge festini elitari a base di escort e cocaina, in cambio di favori e appalti. Di recente, i pubblici ministeri Sabrina Monteverde e Arianna Ciavattini hanno interrogato Alessandro Cristilli, l’architetto considerato il deus ex machina di questi eventi a luci rosse frequentati da politici, vip e imprenditori locali.

L’interrogatorio cruciale di Cristilli

Cristilli, attualmente agli arresti domiciliari a causa dello scandalo dei festini, è stato convocato insieme al suo legale Federico Fontana per un interrogatorio prolungato presso la Procura. Nonostante il contenuto dell’interrogatorio rimanga confidenziale, fonti investigative indicano che Cristilli ha fornito risposte esaustive a tutte le domande, offrendo dettagli potenzialmente cruciali per l’inchiesta.

Il focus sui reati di corruzione

L’indagine si concentra su reati di corruzione e traffico d’influenze legati allo scambio di favori. Recentemente, i magistrati hanno ascoltato anche il notaio Pietro Biglia di Saronno, figura prominente nel capoluogo ligure. Durante l’interrogatorio, Biglia ha confermato un incontro del 1° marzo 2022 con Cristilli e l’avvocato civilista Mauro Ferrando, affermando che dovessero trattare solo questioni legali legate a un’azienda privata e alla realizzazione della Gronda autostradale.

Dichiarazioni e negazioni

Biglia ha sottolineato di aver discusso solo questioni lavorative durante l’incontro, negando di aver ricevuto droga o di aver partecipato a attività sessuali, nonostante la presenza confermata di due donne. Anche Ferrando, in precedenti dichiarazioni alla stampa, ha sostenuto di essere stato presente per motivi professionali, negando comportamenti inappropriati.

Festini VIP, ulteriori sviluppi e indagini

Gli inquirenti hanno identificato ventotto professionisti coinvolti nei festini. Tra le accuse mosse dai pm si annovera il pagamento per i servizi di due escort, Jessica Nikolic e C. V., da parte di Piero Biglia di Saronno e del vicepresidente leghista della Regione Liguria, Alessandro Piana. Piana ha negato categoricamente e ha chiesto di essere ascoltato dai magistrati, rifiutando però un confronto diretto con le donne coinvolte.

Leggi anche: Scandalo Genova: inchiesta sui festini Vip

Condividi su
MeRcomm.it | posizionamento _ strategie di brand posizionamento SEO realizzazione siti web e-commerce mercomm social media marketing produzione contenuti pianificazione contenuti gestione e sponsorizzazione contenuti mercomm visibilità _ sponsorizzazioni google ADS affissioni, maxischermi e giornali ufficio stampa mercomm contenuti aziendali produzione contenuti blog shooting foto e video graphic e motion design 2D e 3D Liguria-Day-icona-500x500 LiguriaDay _ quotidiano online di mercomm progetti editoriali

Info Pubblicato da la Redazione

Icona per Giornalisti Pubblicato da la Redazione
La Redazione di LiguriaDay è formata da persone di ogni dove, genere e età, e diversa provenienza culturale e professionale. Un gruppo eterogeneo di professionisti che, per passione e con passione, ogni giorno rendono LiguriaDay, il Vostro quotidiano online.

Articoli simili

A scuola con gli animali

“A Scuola con gli Animali”, il nuovo progetto per le scuole liguri

Regione Liguria e Alisa, in collaborazione con l’Associazione Buoncanile ODV, introducono un progetto di zooantropologia …

LiguriaDay