Successo per la staffetta della rinascita 2023

Successo per la Staffetta della Rinascita 2023

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Si può già parlare di un bel successo per la terza edizione della Staffetta della Rinascita, che nel 2023 ha coinvolto iniziative da tutto il mondo. La manifestazione, che è iniziata ieri sabato 30 settembre, ha visto arrivare nel pomeriggio di oggi domenica 1° ottobre le bandiere da tutti gli angoli del pianeta, perfino dalla remota isola di Tristan da Cunha. Lo scopo dell’evento è sensibilizzare e coinvolgere la città su problemi importanti che condizionano la vita sociale e culturale dei genovesi e dei cittadini del mondo, veicolando un messaggio di forte speranza e coesione. 

Se la prima edizione nel 2021 voleva comunicare a Genova la speranza di una rinascita dopo la pandemia da Covid-19, lo scorso anno la Staffetta ha espresso vicinanza alla popolazione ucraina – i cui profughi in fuga dal conflitto con la Russia accolti anche in città – nella speranza di vedere la guerra terminare a breve. Una speranza che purtroppo a oggi ancora non si è realizzata.

L’edizione 2023 della Staffetta della Rinascita si è arricchita di tanti temi sociali che travalicano i confini cittadini, dalla salvaguardia dell’ambiente e del territorio al sostegno alla ricerca medica, alla lotta contro la violenza sulle donne. Hanno partecipato anche AISM e Telethon, già convenzionate con UNPLI (Unione delle Pro Loco d’Italia) Nazionale, e inoltre si è rinnovata la patnership con COOP.

Oltre ai messaggi di valore sociale, l’avvio della staffetta oltre i confini europei è servito da spunto per ricordare anche i liguri nel mondo e allo stesso tempo far partecipare le tante comunità straniere presenti a Genova.

La Staffetta della Rinascita 2023 a chiudere la lunga estate della Ocean Race

L’evento curato dal Consorzio Pro Loco Genova ha rappresentato una prosecuzione della Ocean Race che è arrivata in città lo scorso luglio. Ogni staffetta è partita idealmente da un diverso angolo del mondo, con una bandiera ufficiale della manifestazione e una arrivata da una località italiana o straniera, dopo che le autorità dei singoli Paesi l’hanno firmata. Tra le nazioni partecipanti Ucraina, Colombia, Nuova Zelanda, Francia, Sudafrica, Regno Unito, Ecuador, India e altri.

Già ieri alcune bandiere (Francia e Monaco) si sono mosse verso Genova, partendo da Nizza e dal Principato facendo diverse tappe lungo la riviera di Ponente (Ventimiglia, Cervo, Loano, Finale Ligure, Celle Ligure). Dopo la sosta per la notte al Santuario di Arenzano, sono poi ripartite nella mattinata di oggi in auto storica verso Voltri. Sempre ieri invece da Camogli la bandiera di Tristan da Cunha è stata portata a San Fruttuoso, dove oggi ha raggiunto il Cristo degli Abissi grazie a un sommozzatore. Dopo l’avventura in acqua, la bandiera ha raggiunto Portofino in barca e Recco su di un’auto storica prima di proseguire verso Genova.

I percorsi coperti nella giornata di oggi:

  • Da Bargagli e Molassana a Piazza de Ferrari (Nord Est), attraverso la Val Bisagno fino al Centro Città. Dalle Caravelle di Piazza della Vittoria, la bandiera è stata accompagnata anche da rappresentanti della comunità ucraina.
  • Dal Santuario della Guardia fino a Bolzaneto la bandiera della Colombia si è mossa in bicicletta e a piedi fino al Parco della Memoria sotto al Ponte San Giorgio (Nord Ovest 1).
  • Dal Parco Braia di Crocefieschi fino a Casella, la staffetta in bici con la bandiera della Nuova Zelanda ha fatto soste Piazza Ghelfi di Savignone, Ponte di Savignone, San Bartolomeo e Besolagno. Da qui la staffettista è salita sul Trenino che l’ha portata a Piazza Manin, per poi proseguire a piedi fino a destinazione finale (Nord Ovest 2).
  • Le bandiere arrivate ieri al Santuario di Arenzano sono arrivate a Voltri durante un raduno di auto storiche dedicato al Presidente della Pro Loco Voltri 2000, che è morto nel 2022. Da qui, la staffetta ha proseguito a piedi fino al Parco della Memoria, da dove è partita anche la bandiera dell’Ecuador unendosi con la Staffetta Nord Ovest per muoversi insieme verso il centro città.
  • Barca Ovest: la bandiera del Regno Unito ha preso il largo dal Porticciolo di Pra’ per arrivare al Porto Antico.
  • La bandiera di Tristan da Cunha è ripartita da Recco a piedi, con soste a Sori e Pieve Ligure, toccando poi Nervi, Apparizione, Boccadasse, prima di raggiungere il centro di Genova con nuovi mezzi “alternativi”. Da Vernazzola a Boccadasse ha preso infatti di nuovo il mare, a nuoto, mentre uno skateboarder ha eseguito parte di Corso Italia (Est). Inoltre A Nervi si è unita anche la bandiera dell’India, portata dalla Presidente di Telethon della Spezia a seguito di una cerimonia che si è svolta ieri in Comune.
  • Barca Est: la bandiera del Sudafrica è partita dal Porticciolo di Nervi anch’essa in direzione del Porto Antico, a cura del Centro Velico Interforze.

In ogni sosta e tappa della Staffetta della Rinascita 2023, hanno partecipato le associazioni culturali e sociali e altre realtà aggregative del territorio

Queste associazioni hanno curato eventi speciali, ricostruzioni storiche e altre idee approfittando della lunga diretta streaming che ha raccontato decine di testimonianze di volontariato e attivismo sul territorio genovese. Una vetrina importante, considerando che solo l’anno scorso la diretta sui social network ha raccolto più di 60mila visualizzazioni da tutta Italia e dall’estero.

La Staffetta della Rinascita 2023 ha visto anche l’importante riconoscimento dell’inserimento nella lista delle manifestazioni di valenza nazionale dell’UNPLI, che conta circa 6.300 Associazioni per un totale di circa 650mila associati.

Nella giornata di ieri si è tenuta la Staffetta dei bambini, con un percorso ad anello da Piazza de Ferrari, Piazza della Vittoria, Ospedale Galliera e quindi nuovamente Piazza de Ferrari. Lungo il percorso presenti i volontari del B.A.C.A., mentre la Band degli Orsi ha curato lo spettacolo conclusivo.

All’arrivo delle staffette si è tenuto un intrattenimento con balletti etnici e una sfilata di moda ecosostenibile. In Largo Pertini, il Villaggio del Volontariato con la presenza di AISM, Telethon, Consorzio Pro Loco, B.A.C.A, Radici del Mondo e altre associazioni ha dato spazio a molti progetti benefici in corso per Genova e per l’Italia. Nell’Auditorium di Regione Liguria, infine si sono tenute brevi presentazioni delle Associazioni presenti e delle loro finalità.

La festa poi è proseguita dopo l’arrivo delle bandiere in Piazza de Ferrari con spettacoli e musica dal vivo. Una bellissima domenica di festa che ha unito il territorio ligure in una festa colorata e all’insegna di valori positivi. Tutti i dettagli sul sito www.staffettadellarinascita.it

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Info Laura Casale

Laureata in Comunicazione professionale e multimediale all'Università di Pavia, Laura Casale (34 anni) scrive su giornali locali genovesi dal 2018. Lettrice accanita e appassionata di sport, ama scrivere del contesto ligure e genovese tenendo d'occhio lo scenario europeo e internazionale.

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