Dopo aver vinto la graduatoria e aver presentato un ribasso del 19,23% sulla quota di base di gara, il consorzio CMCI ha ottenuto l’appalto per il restyling del lungomare Canepa di Genova. Tra gli interventi previsti spicca il tentativo di creare spazio per una strada alberata aperta a pedoni, biciclette e monopattini elettrici. Le spese riservate a questi interventi ammonterebbero a circa 11,4 milioni di euro, fatta esclusione delle barriere fonoassorbenti che, facendo parte dei lavori del tunnel subportuale, sono competenza di ASPI.
Il progetto sarà inoltre finanziato dal Pnrr per un totale di 15 milioni di euro e, stando alle previsioni, il cantiere dovrebbe aprire intorno alla metà di ottobre. Tra gli interventi previsti, l’amministrazione conta di aggiungere circa 140 alberi e una serie di arbusti, di cui 2.200 di grandi dimensioni e 1.600 più bassi, garantendo sempre la percorribilità su due corsie per senso di marcia. La speranza è quella di terminare il tutto, barriere fonoassorbenti comprese, entro la fine del 2025, tuttavia non sembrano mancare scetticismo e polemiche.
I dubbi sulla copertura del lungomare
In particolare, il Comitato di lungomare Canepa ha espresso le proprie perplessità circa il progetto del Comune di Genova, specialmente dopo l’accantonamento, a causa di difficoltà tecniche non trascurabili, da parte delle autorità della loro proposta di una galleria fonoassorbente. Stando alle ricostruzioni fatte, 25 dei 40 milioni di euro stanziati dal Pnrr per la costruzione della copertura del lungomare Canepa sarebbero stati destinati al parco con parcheggio interrato di piazzale Kennedy. Ad ogni modo, il comitato di cittadini avrebbe infine dichiarato di essere determinato a tutelare la salute e il patrimonio immobiliare di ogni famiglia della zona