Festival di Framura
Foto di Vanity Fair

Torna il Festival di Framura diretto dalla giornalista Livia Grossi

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Framura (La Spezia) – Tutto pronto per la V edizione del festival di teatro, musica, giornalismo e arte, “FRAleMURA FESTIVAL”. Grande attesa per la tre giorni 27|28|29 Luglio 2023, sotto la guida della giornalista del Corriere, Livia Grossi.

Il tema principe è “Emigrazioni dentro e fuori di noi”, in collaborazione con l’associazione culturale Tam Tam.

Nel borgo medievale di Framura sono previsti 3 giorni di eventi a ingresso libero tra orti, cortili e piazzette a picco sul mare. Dopo tre anni di stop torna FRAleMURA Festival, l’evento ideato e diretto da Livia Grossi, con tre giorni a ingresso libero di teatro, musica, giornalismo, comicità, arte, visite guidate, incontri e presentazione di libri tra orti, cortili e carruggi a picco sul mare.

Il tema di quest’anno è “Emigrazione dentro e fuori di noi”, un invito a riflettere sul nostro Tempo tra rotte che s’incrociano, porti che si chiudono e diritti frantumati. Un focus per scoprire nuove “case” e significati, altri orizzonti tutti da inventare.

Tre giorni di Festival a impatto zero. “Dall’aperitivo a tarda serata – è spiegato dall’organizzazione – performance teatrali e musicali con artisti di primo piano che si esibiscono su Palchi Naturali nel borgo di Framura. Ogni sera, concerti di musica migrante – è poi specificato – nella piazzetta di Setta con il trio di Raffaele Kohler, i nostri amati pifferai magici che accompagnano il pubblico tra stelle e lumini lungo la suggestiva strada degli orti”.

A seguire nel Teatro Antica Corte di Casella spettacoli teatrali, comicità, reportage teatrali con video e musica, reading, interviste e visite guidate.

Dopo 3 anni di stop per la pandemia, il Festival – ha sottolineato la stessa Grossivuole essere un importante segno di ripresa, di ritorno alla vita, di reale incontro, un Festival appassionato che si realizza grazie alle persone che hanno deciso di dare il proprio sostegno. Qui gli artisti non si ‘esibiscono’, ma s’incontrano con il pubblico. Nessun palco, né impianti audio ad alto volume, solo qualche luce necessaria per la realizzazione e un’amplificazione che sfrutta al meglio la cassa acustica naturale del luogo dove si presenta l’evento”.

Giovedì 27 luglio alle 19.30: Musica migrante-Aperitivo Musicale; al trombone Luciano Macchia, alla chitarra Francesco Moglia. Due musicisti del trio di Raffaele Kohler, musicista amato dalla prima edizione del Festival, già noto anche alla prestigiosa Bbc.

Ore 21. Teatro Antica Corte di Casella. Significati migranti: “Le favole ribaltate di Dario Vergassola”. Il comico spezzino presenta il suo libro, “Storie vere di un mondo immaginario. Cinque racconti delle Cinque Terre”; intervista-spettacolo a cura di Livia Grossi.

Nei giorni a seguire l’esibizione il trio di Raffaele Kohler, la presentazione del reportage di Livia Grossi, Italia-Senegal. Emigrazione al contrario”, un incontro sull’emigrazione sud-nord Italia: “Milano con il cuore in mano? Quando siamo venuti su” (letture con Valerio Bongiorno) e tanti altri appuntamenti.

Gli eventi sono realizzati con il patrocinio di Comune Framura e Regione Liguria, con il contributo di Framura Turismo, con il sostegno di sponsor privati.

Per raggiungere Framura

In treno: stazione Framura. Di fronte alla stazione, bus Atc per Framura. Scendere fermata Setta. Ultima navetta ore 20.15. Biglietti euro 1.50 in stazione uff. informazioni entro ore 17, oppure in stazione biglietteria con moneta. A bordo 2.50 euro. Acquisto Sms al numero: 4850207 con gestori Wind, Iliad, Vodafone e Tim

In auto: uscita autostrada Deiva Marina. Seguire indicazioni per Framura -Setta. Posteggio vicino a Farmacia, Bancomat, lungo la strada lato mare.

A piedi: da Stazione Fs a Framura-Setta 20 minuti lungo la strada carrozzabile.

NUNZIO FESTA

Foto di copertina: Vanity Fair

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Info Nunzio Festa

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Nato a Matera, ha vissuto in Lucania, a Pomarico, poi in Lunigiana e Liguria, adesso vive in Romagna. Giornalista, poeta, scrittore. Collabora con LiguriaDay, L'Eco della Lunigiana, Città della Spezia, La Voce Apuana e d'altri spazi cartacei e telematici, tra i quali Books and other sorrows di Francesca Mazzucato, RadioA, RadioPoetanza e il Bollettino del Centro Lunigianese di Studi Danteschi; tra le altre cose, ha pubblicato articoli, poesie e racconti su diverse giornali, riviste e in varie antologie fra le quali: Focus-In, Liberazione, Mondo Basilicata, Civiltà Appennino, Il Quotidiano del Sud, Il Resto. Per i Quaderni del Bardo ha pubblicato “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre agli e-book su Scotellaro, Infantino e Mazzarone e sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi; più la raccolta poetica “Spariamo ai mandanti”, contenenti note di lettura d'Alessandra Peluso, Giovanna Giolla e Daìta Martinez e la raccolta poetica “Anatomia dello strazzo. D'inciampi e altri sospiri”, prefazione di Francesco Forlani, postfazione di Gisella Blanco e nota di Chiara Evangelista. Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d'Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa), con prefazione di Marino Magliani e “Il crepuscolo degli idioti (Besa). Per le edizioni Il Foglio letterario, i racconti “Sempre dipingo e mi dipingo” e l'antologia poetica “Biamonti. La felicità dei margini. Dalla Lunigiana più grande del mondo”. Per Arduino Sacco Editore “L'amore ai tempi dell'alta velocità”. Per LietoColle, “Dieci brevissime apparizioni (brevi prose poetiche)”. Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” (con note critiche di Franco Arminio, Plinio Perilli, Francesco Forlani, Ivan Fedeli, Giuseppe Panella e Massimo Consoli) e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”. Per Edizioni Efesto, “Chiarimenti della gioia”, libro di poesie con illustrazioni di Pietro Gurrado, note critiche di Gisella Blanco e Davide Pugnana. Per WritersEditor, la biografia romanzata “Le strade della lingua. Vita e mente di Nunzio Gregorio Corso”. Per le Edizioni Ensemble, il libro di poesie “L'impianto stellare dei paesi solari”, con prefazione di Gisella Blanco, postfazione di Davide Pugnana e fotografie di Maria Montano. nunziofesta81@gmail.com.

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