Tunnel subportuale di Genova: il via ai lavori attesi dal 1992

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Erano anni che Genova chiedeva e necessitava di quest’opera e, finalmente, è stato dato il via ai lavori: parlo del Tunnel subportuale, opera che (da programma) dovrebbe concludersi in cinque anni.

Ieri, a inaugurare il tanto atteso inizio dei lavori, la conferenza stampa nella pittoresca cornice di Palazzo San Giorgio. Sono intervenuti Paolo Emilio Signorini – Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale -, Marco Bucci – Sindaco di Genova -, Giovanni Toti – Presidente Regione Liguria -, Alberto Selleri – Responsabile Progetti Speciali Liguria Autostrade per l’Italia -, Luigi Priano – Renzo Piano Building Workshop -, Roberto Tomasi – Amministratore Delegato Autostrade per l’Italia – ed Edoardo Rixi – Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il via al Tunnel Subportuale a Genova: Alberto Selleri spiega il progetto
Alberto Selleri mentre illustra il progetto

Dopo una prefazione di Paolo Emilio Signorini su quanto i fatti del Ponte Morandi possano aver insegnato sulla necessità di avere “un piano B” alternativo ad una singola struttura – il Presidente Toti ha ricordato come con il crollo del Ponte si siano persi in poco autostrada, tangenziale, ferrovia e strade sottostanti. Lo stesso è subito andato al sodo:

il Tunnel subportuale è un’opera lungimirante, estremamente decongestionante, che ci consente di potenziare la viabilità“.

Obiettivo dell’opera è separare il flusso del traffico diretto al porto da quello quotidiano ottimizzando la viabilità rapida dal nodo di San Benigno alla Foce, ma non sarà l’unica azione fatta per il porto: verranno fatte, in sinergia, alcune importanti calate di riempimento per espandere ulteriormente il porto, con lo scopo di rendere Genova ancora più competitiva, e verrà ricongiunta l’area di Sampierdarena con il parco della Lanterna.

“Il Tunnel sub-portuale costituisce un importante passo del processo di rigenerazione urbana che intende promuovere la bellezza della Città, sostenere il suo sviluppo economico e migliorare la qualità della vita dei cittadini nel rispetto dell’ambiente – spiega il Sindaco di Genova Marco Bucci – E’ un intervento che porta benefici sul piano trasportistico, sulla fruibilità degli spazi pubblici, sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, sull’attrattività turistica delle aree del porto, sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare. Oggi scriviamo una nuova e importante pagina per il futuro di Genova”.

La firma ufficiale dell’accordo per il via ai lavori per il tunnel

Qualche dettaglio tecnico sul Tunnel Subportuale di Genova

Il tunnel subportuale di Genova sarà lungo 3,5 Km e vede, indicativamente, il termine della realizzazione intorno ad aprile 2029. Sono previste due gallerie, una per senso di marcia, con un diametro interno di 14 metri e uno esterno di 16. All’interno del tunnel si prevede una velocità limite di 70 km/h.

Luigi Priano del Renzo Piano Building Workshop, ha spiegato come l’opera sia stata complessa da progettare per l’importante problematicità idraulica, ma di come il risultato sia all’altezza dei più alti standard di sicurezza.

La parte di architettura è stata affidata al Building workshop di Renzo Piano, mentre quella ingegneristica è affidata ad Autostrade per l’Italia, che assume anche gli oneri economici dell’opera. L’ A.D di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, ha dichiarato in merito:

“Dobbiamo ricostruire il rapporto di fiducia con i cittadini e con il tunnel subportuale possiamo farlo sulla base della nostra capacità di fare”.

In superficie come anticipato, il progetto del tunnel porta anche la ricongiunzione tra la Lanterna e l’area di Sampierdarena; l’espansione verso nord del Parco della Foce (che diventa così il parco più grande della città) e il recupero delle mura storiche di corso Aurelio Saffi.

Su cosa fare del parco della Lanterna dopo i lavori, è ancora un’ipotesi: il Sindaco Bucci ha “spoilerato” l’idea di un museo, ma ancora non ci sono certezze.

I costi del progetto

Il costo complessivo di realizzazione del tunnel è di 900 milioni di euro, aumentato a causa dei rincari delle materie prime, rispetto ai 700 milioni preventivati: Tomasi ha precisato che i 200 milioni extra rispetto al precedente accordo con Aspi saranno ripagati attraverso i pedaggi autostradali di tutta la rete nazionale.

Il futuro della Sopraelevata dopo il Tunnel subportuale

Per quanto riguarda quella che ultimamente sembra la domanda più frequente che viaggia di bocca in bocca, di cittadino in cittadino, riguardante quello che potrebbe essere il futuro della Sopraelevate, invece tocca aspettare… Al momento infatti non esiste una risposta.

Il Sindaco Bucci sul Tunnel Subportuale di Genova

Se sull’argomento il Sindaco Bucci è stato molto chiaro e non si è espresso se non per rimarcarlo, diverso è stato l’atteggiamento del Governatore Toti che dopo aver precisato di non voler influenzare un’eventuale voto popolare a riguardo, ha dichiarato:

“Il tunnel subportuale risolve una serie di problemi della logistica di Genova, poi dovremo ragionare su che cosa fare della Sopraelevata: io sono per tenerla, ma lo dico da semplice cittadino. Meglio avere due strade che una, che portano da un punto A a un punto B, ma forse è un riflesso incondizionato dovuto a quello che abbiamo vissuto dopo il crollo del ponte Morandi”.

Non tutti sono d’accordo sul fare il Tunnel

tunnel subportuale genova: le proteste

Con questo striscione, davanti a Palazzo San Giorgio, erano presenti i 23 lavoratori del Csm – gruppo C. Steinweg Cmt-Gsm – di San Benigno, lavoratori che i lavori del Tunnel sfratteranno. La protesta ha previsto uno sciopero di tutta la giornata che si è poi concluso con la conferenza stampa per il tunnel subportuale.

Ieri sera però Csm ha pubblicato una nota ufficiale in cui si afferma di avere raggiunto un accordo con Aspi. Questa, anche a fronte di indennizzi, prevede il trasferimento del centro logistico in un’area dell’entroterra e il mantenimento dei livelli occupazionali.

Per ulteriori curiosità si possono consultare le dichiarazioni istituzionali sul sito del Comune di Genova.

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Info Arianna Ranocchi

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Arianna Ranocchi, 26 anni, scrittrice e social media specialist. Determinata, curiosa e nerd, capace di passare dal discutere mostre al parlare di elfico in una sola conversazione.

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