Borsa Sacanò
Borsa Sacanò

La Liguria in borsa. Sacanò & Temide ad ArteGenova 2022: insieme per realizzare linee esclusive e creazioni d’elite numerate

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Tempo di lettura: 2 minuti

Patrizia Zunino è un fiume in piena quando racconta di sé, della sua vita, delle sue borse.

Tanto per capirci, le ho chiesto due o tre foto e me ne inviate cinquanta, corredate di vocali per spiegarmi per filo e per segno di che cosa si trattasse.

Patrizia ha un’energia davvero contagiosa e fin dalla prima volta in cui ci siamo incontrate ho capito il perché, o almeno uno dei perché, del suo successo.

Impossibile elencare tutte le manifestazioni cui ha partecipato in Italia e all’estero: dalla Milano Fashion Week all’inaugurazione della Scalinata Borghese a Genova, alla direzione artistica di Lanterne e Caruggi.

E poi un’installazione a Casa Jorn, uno shooting fotografico per Marie Claire, una sfilata al Palazzo della Borsa. Patrizia è un vero e proprio vulcano di idee. Ah, suona anche il pianoforte e l’organo.

Ora, piuttosto, cerchiamo di farci raccontare qualcosa…

Patrizia, Sacanò Bags nasce nel 2018, ma in realtà già prima di allora realizzavi borse. Poi che cosa è successo? 

In tutta la mia vita sono alla ricerca costante della felicità. Desidero sempre provare emozioni, mi deve mancare il respiro. Detesto vivere nel grigio. A 36 anni mi sono separata, dopo la morte di mio padre che è mancato giovanissimo, a soli 56 anni. Poi la svolta del cuore: ho incontrato Marco, stiamo insieme da 22 anni ed il nostro è un legame vivace e profondo.

Sì Patrizia, ma le tue borse quando nascono?

Nel 2018. Avevo 53 anni, mi stavano per licenziare da una casa di riposo e allora, anziché abbattermi, ho deciso di investire le mie energie su quella che fino ad allora era semplicemente una passione: le borse. 

Adesso so che cosa fare da grandeho pensato. E così ho trasformato un problema in una nuova opportunità. Noi donne non dobbiamo abbatterci, dobbiamo essere in grado di riprogettarci e di dedicarci a quello che veramente amiamo. E, soprattutto, dobbiamo volerci molto bene.

Tornando alle borse, poiché sono ligure fino al midollo ed innamorata della mia regione, ho pensato di omaggiarla dedicandole a lei.

Sacanò in dialetto arcaico genovese vuole dire cesta della spesa: ho quindi pensato di realizzare una borsa per portare la mia Liguria sempre in giro.

Il mio obiettivo era di attualizzare l’immagine della della mia regione, andare oltre il solito “bianco e blu.”

Allora ho pensato ad un simbolo da poter riprodurre ed ho scelto il ragno genovese, al quale sono poi seguite le edicole mariane e poi tutta la tradizione dei pizzi, dei merletti e delle stoffe.

 

borsa Sacanò
Sacanò Bags

 

borsa Sacanò
Sacanò Bags

Dove attinge la tua creatività? 

Nasce tutto in famiglia. Mi sono ispirata alla mia mamma Teresa, una donna di estrema eleganza che usciva sempre con scarpe e borsa appaiate. Da lei ho ereditato l’amore per il gusto e la creatività. Era una donna che non passava certo inosservata.

Da mio papà Attilio, impresario edile, ho invece ereditato l’amore per l’architettura, per i caruggi e le case. Sono cresciuta respirando la polvere del cemento: adoravo stare in cantiere con il mio papà! Ed ho cercato di riprodurre gli elementi architettonici nelle mie borse.

A che tipo di donna sono dedicate le tue creazioni?

A una donna che vuole essere ricordata.

Le mie clienti mi raccontano sempre che quando indossano una mia borsa, ovunque vadano viene loro chiesto dove l’hanno comperata.

Mi piace la donna che ha stile, sempre: la signora ligure con il filo di perle, essenziale e raffinata.

Amo dire che le mie borse sono vintage, ma adatte ad una donna moderna.

Ed è proprio così: le mie borse si adattano a tutte le donne che desiderano indossare una creazione unica, realizzata a mano con i migliori materiali ed assolutamente originale.

Il mio motto è: nel cuore le radici, nella testa l’unicità delle cose, nelle mani la competenza artigianale.

 

Patrizia con la figlia Alice

 

Come nasce la collaborazione con Alice di Temide e, soprattutto, che cosa avete in mente?

Mi ha contattata Alice, affascinata dal ragno genovese. Il nostro è stato un incontro fortunato, ci siamo piaciute subito e Alice mi ha proposto di diventare direttore creativo dei suoi due negozi, quello di Savona e quello di Genova.

Abbiamo in mente alcuni progetti davvero esplosivi. Il primo ci vede protagoniste dall’8 al 10 aprile di ArteGenova 2022 dove presenteremo la nuova collezione di borse dedicate alla Liguria.

Mi piace collaborare con le altre persone, sono una Gemelli. Penso sia davvero bello e arricchente unire due mondi  per crearne un terzo che amplifica e valorizza gli altri due. 

Sei una donna alla quale piace restituire parte di quello che ricevi: sei molto attiva anche con le associazioni di volontariato e di aiuto.

Esattamente. Dono le mie borse a sostegno di alcune iniziative.

A Genova ho collaborato con Barbara Bavastro, la responsabile di Wall of Dolls Liguria per raccogliere fondi contro la violenza sulle donne.

Seguo anche altre iniziative, come ad esempio le bomboniere solidali per l’Associazione l’Arca. Realizzate all’uncinetto su richiesta delle famiglie che hanno i bambini ricoverati in ospedale e che desiderano donare una bomboniera il cui ricavato andrà al reparto di Neonatologia Infantile del San Martino.

Quali altri simboli utilizzi per le tue borse e quali materiali prediligi?

Le mie borse sono in continua evoluzione. Le ho portate a Genova presso l’atelier Bijoux Dinamic Lab di Gilda Mazza che mi ha convinto ad andare alla Milano Fashion Week.

Qui ho presentato la collezione di paglia ed eco-pelliccia: la paglia dedicata al caldo della Liguria, la mia regione, e l’eco-pelliccia dedicata al freddo di Milano.

E’ stata un’esperienza strepitosa, nel 2020, e le mie collezioni hanno incontrato molto successo.

Per quanto riguarda il ragno genovese stiamo pensando, con Alice, di rivisitarlo e di renderlo più attuale e glamour per la donna di oggi.

Ho già realizzato ceste con i piatti dell’antica Liguria ed ora vorremmo creare delle piccole opere d’arte per impreziosire le borse.

 

borsa Sacanò
Le Sacanò Bags alla Milano Fashion Week

 

Il ragno genovese

 

Bellissime le borse con inserti di eco-pelliccia. E’ fondamentale che la moda lanci un messaggio importante contro l’utilizzo della pelliccia vera. Sei d’accordo?

Le borse con inserti di eco-pelliccia hanno avuto un successo strepitoso. Merito della scelta animal friendly e della eccellente qualità dei prodotti utilizzati, trattati in modo particolare con un risultato estremamente naturale.

Personalmente non indosso pellicce e credo sia davvero molto importante che la moda lanci un messaggio contro l’uccisione degli animali da pelliccia.

Le mie collezioni incontrano il favore di  molte donne anche per questo motivo.

 

borsa Sacanò
Sacano’ Bags collezione eco-pelliccia

 

Il lockdown ha rallentato una miriade di eventi e ha ridistribuito le priorità. Sicuramente il comparto moda ne ha risentito molto, ma è altrettanto vero che c’è bisogno di oggetti belli. Come prevedi sarà il prossimo anno?

Tanto per rendere l’idea, prima del Lockdown viaggiavo su circa venticinque eventi l’anno, nel 2021 gli eventi saranno stati sì e no quattro o cinque.

Fortunatamente mi ero organizzata per le vendite on line e così le mie clienti hanno potuto acquistare lo stesso le loro borse preferite.

Ho ricevuto anche numerosi ordini: le mie borse, totalmente handmade, sono assolutamente personalizzabili. Mi sono quindi dedicata a nuovi progetti e a nuove linee.

Accade sempre che l’artista vada in protezione: quando arriva un momento brutto noi artisti creiamo, trasformiamo il dolore in energia creativa.

L’anno scorso è stato un anno pesante, ma non mi sono buttata giù, ho cercato di attingere alla mia arte e di andare avanti pensando a momenti decisamente migliori.

E questo 2022 che cosa pensi ci riserverà?

Spero davvero che il peggio sia ormai passato. Dal mio punto di vista continuo a creare e ad organizzare i prossimi eventi. Incrocio le dita e dico che il più vicino potrebbe essere addirittura già a marzo…

 

La bocca della verità

la bocca della verità banner LiguriaToday

Venti curiosità per conoscere ed apprezzare meglio

 

PATRIZIA ZUNINO

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Nome completo e soprannome

Patrizia Zunino detta Pappy

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Le tue origini

Ligure

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Età

Nata il 16/06/1964, 57 anni, Gemelli

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Studi

Liceo Artistico

Professione

Artista

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Famiglia

Mio marito Marco, i miei figli Alice e Gabriele, i miei nipoti Ginevra, Lorenzo e Athena, il mio cane Mosè

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Una canzone

Losing my Religion dei R.E.M.

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un artista

Gustav Klimt

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un film

A star is born di Bradley Cooper

Un libro

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Una parola/frase

L’amore è la spiegazione di tutto, Papa Francesco

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un animale

Il cane

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un luogo

Costiera amalfitana

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaTodayUna bevanda

Acqua

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un piatto

Farinata

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un tuo pregio

Solarità

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un tuo difetto

Talvolta troppo spontanea

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un desiderio

Che le persone che amo stiano bene

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un rimpianto

Nessun rimpianto

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Il tuo prossimo progetto

La mia prossima collezione di borse

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Info Rosella Schiesaro

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Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per LiguriaDay la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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