Italia vs Svizzera: il pareggio dell'Olimpico non basta per la qualificazione

Italia vs Svizzera: il pareggio dell’Olimpico non basta per la qualificazione

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Termina 1 – 1 la sfida Italia vs Svizzera al vertice del gruppo C, con entrambe le squadre che si confermano al primo posto a 15 punti ad una giornata dal termine di questa fase di qualificazione. I Mondiali di Qatar 2022 sono ad un passo, eppure il pareggio di ieri sera non è bastato per conquistare il pass per la competizione. Elvetici subito in vantaggio dopo 11 minuti all’Olimpico di Roma grazie a Silvan Widmer che di destro batte Donnarumma dopo un grande assist di Okafor.

I campioni d’Europa in carica, però, non mollano e, al 36′, trovano il meritato 1 – 1. L’incornata vincente di Di Lorenzo sugli sviluppi della punizione battuta da Lorenzo Insigne, infatti, riporta l’incontro in parità. L’asse partenopeo punisce Sommer e riaccende le speranze della nazionale di Mancini. Il pareggio va stretto ai padroni di casa che, per evitare una disfatta come quella del 13 novembre 2017 contro la Svezia a San Siro, provano in tutti i modi a vincere il combattuto match.

Prossima fermata Belfast: questione di vita o morte

I frequenti errori tecnici degli Azzurri e l’ottima prestazione della formazione ospite, però, rendono la ricerca del vantaggio ancor più complicata. L’Italia va vicina al raddoppio in diverse occasioni, con le azioni insidiose di Barella, Chiesa e Insigne sventate disperatamente dalla difesa avversaria. La vera e più grande occasione per strappare i 3 punti agli svizzeri, però, si presenta al 90′ dagli undici metri. Dal dischetto va il rigorista Jorginho che, nel momento decisivo, spedisce la palla in tribuna, spegnendo le ultime speranze di vittoria.

Finale amaro per  i ragazzi di Mancini che rischiano addirittura una clamorosa beffa al 93′. In zona Cesarini, infatti, sono gli elvetici a sfiorare un clamoroso 2 – 1 con Zakaria che, vinto il contrasto con Donnarumma, si vede negata la gioia della rete dal grande intervento sulla linea di Bonucci. Il risultato finale sorride parzialmente agli ospiti che, in caso di parità di punteggio, differenza reti e goal segnati durante le partite del girone, supererebbero l’Italia per reti in trasferta negli scontri diretti.

Obbligatorio per gli Azzurri sarà dunque vincere lunedì 15 novembre, alle 20:45 contro l’Irlanda del Nord. Altrettanto importante sarà segnare quanti più goal possibile e cercare di mantenere la porta inviolata. Al momento, infatti, la nostra nazionale è a +2 sugli svizzeri per differenza reti, con 13 marcature nei gironi a fronte delle 11 elvetiche. Occhio anche alla sfida che la squadra di Yakin giocherà in contemporanea contro la Bulgaria a Lucerna.

Questi giorni prima della partita decisiva saranno ricchi di tensione ed il Mancio dovrà dimostrarsi, ancora una volta, abile nel saperla sfruttare al meglio. Servirà infatti la migliore Italia, degna degli 11 leoni degli Europei, per fare la storia, possibilmente in positivo, nella magica e fredda notte di Belfast.

Alessandro Gargiulo

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Anacaprese trapiantato prima ad Udine e poi a Genova, coltivo la passione per la scrittura e il giornalismo fin da piccolo. Come un vero e proprio girovago, sono giunto in città per frequentare il corso di Informazione ed Editoria ed inseguire il mio sogno. Autentico malato di calcio, ho la fortuna di poter raccontare lo sport su LiguriaDay. Mix vincente tra Cannavacciuolo e Adani, spero in una carriera in cui potermi occupare soprattutto di calcio femminile.

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