personalità dei cani

La personalità dei cani secondo BDOG BFREE

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Tempo di lettura: 2 minuti

L’incontro tra cani per le strade di un centro urbano ed in area cani, che siano al guinzaglio o no, è uno dei temi su cui gravitano più lacune e soprattutto leggende e false credenze da parte dei proprietari di cani.

Il centro cinofilo BDOG BFREE si occupa della relazione uomo-cane secondo un approccio cognitivo etologico relazionale, il che vuol dire tenere conto dell’etologia e dell’unicità del cane e non per ultimo della sua relazione con l’uomo.

In questo articolo parlerò delle criticità che ci sono nell’incontro tra cani e vi darò alcuni semplici consigli per affrontare queste esperienze in sicurezza e con maggior serenità e consapevolezza possibile.

Prima di procedere, però, con un’analisi più approfondita sulle personalità dei cani, eccovi una spiegazione live sull’argomento nel nostro nuovo video.

Buona visione!

 

8 FRASI CHE GENERALMENTE MOLTI PROPRIETARI DI CANI PENSANO O DICONO “ERRONEAMENTE”:

  1. “Il mio cucciolo/cane deve socializzare, me lo hanno detto il veterinario, l’educatore, l’amico, il cugino, quello che ha avuto cani da una vita”

La conseguenza quindi sarà quella che il proprietario si troverà a sottoporre il proprio cane ad una socializzazione forzata che potrà portare anche a situazioni spiacevoli.

Ricordiamoci che i cani sono animali sociali, proprio come noi, ma non è detto che tutti i cani siano per forza socievoli, proprio come noi!

Essere animale sociale significa avere etologicamente la predisposizione a vivere in un gruppo famigliare, in cui avere un ruolo e condividere ogni aspetto della vita.

Essere socievoli significa essere predisposti, in generale, ad incontrare anche individui estranei.

Ecco, proprio come noi, non tutti i cani sono socievoli.

Sarà vostra responsabilità capire se il vostro cane è realmente socievole oppure se i comportamenti che mette in atto all’incontro con altri cani saranno in realtà, strategie sociali per chiedere spazio, per gestire gli incontri, per allontanarsi o allontanare.

  1. “E’ maschio/femmina?”

Quante volte ci siamo sentiti fare questa domanda?

Non pensiate che per forza i maschi andranno d’accordo con le femmine e viceversa, dipende da tanti fattori: dalle circostanze dell’incontro, dai livelli emotivi, dalla comunicazione olfattiva, dal bagaglio esperienziale del cane e da ciò che un cane ha vissuto nella sua vita durante questi incontri.

  1. “Il mio è bravo!!!!!!”

Questa è un’altra delle frasi dette e stra-dette, soprattutto quando vedono altri proprietari di cani cercare spazio su una strada, far da barriera al proprio cane.

Quello che non prendono in considerazione queste persone è che magari l’altro cane non è così “bravo”. Vogliamo davvero mettere il nostro cane in una situazione di difficoltà, o di rischio per la sua incolumità e quella dell’altro cane?

Magari il vostro cane è bravo e sa gestirsi, ma se è al guinzaglio non ha scelta, si ritrova portato da chi dovrebbe tutelarlo verso un cane che gli sta dicendo che non vuole assolutamente incontrarlo.

Ed è così che possono accadere incomprensioni che possono sfociare in vere e proprie risse. Se lo amiamo dobbiamo iniziare a imparare a leggere cosa ci sta dicendo e cosa sta provando  e questo dovremo imparare a farlo anche verso gli altri cani.

  1. “Il mio cane è così bravo… gioca sempre quando lo porto all’area cani, anche con cani appena incontrati.”

Siete sicuri che stia davvero giocando? Fate qualche video e mostratelo a un professionista che utilizza approccio etologico relazionale.

Saprà spiegarvi che il cane che fa un inchino non sempre sta esprimendo un invito al gioco, ma magari sta chiedendo spazio, o un cane che rosicchia un bastone magari sta cercando di allontanare un altro cane che lo infastidisce. O ancora un cane che ringhia o mostra un comportamento assertivo verso un altro cane non è sbagliato, ma forse sta insegnando qualcosa ad uno più giovane e va lasciato fare.

  1. “Il mio cane di 6 anni mi preoccupa: non gioca più con tutti i cani che incontra, tende a evitarli, starà male ?”

A 50/60 anni voi giocate sempre? E soprattutto giocate con la prima persona che incontrate per strada?

Il gioco è qualcosa di intimo, quando vedete due cani appena conosciuti che “giocano” spesso non è gioco. Ma scarico di stress, agitazione, alcuni iniziano a correre come pazzi e spesso questo viene scambiato per gioco, invece può essere paura data da insicurezze o timori.

  1. “Il mio cane “tira” al guinzaglio verso tutti i cani, lo assecondo perché lui ”desidera” andare da tutti.

Purtroppo spesso non è così, ed è qui che dovremmo intervenire ed essere per lui una guida sicura consapevole e responsabile, che sia in grado di comprendere se il proprio cane si trova nello stato emotivo adatto per incontrare un cane oppure no.

La comprensione dell’atteggiamento di tirare verso un cane, necessita di una ben chiara conoscenza di quali sono i bisogni etologici di un cane, la sua comunicazione ed i segnali di stress.

  1. “Il mio cane ringhia quando incontra un cane che “vuole giocare” che gli salta addosso, oppure con i cuccioli e io lo sgrido ogni volta, non lo deve fare.”

Talvolta le persone sgridano il proprio cane se ringhia ad un altro che sta invadendo il suo spazio.

Il ringhio sembra, nell’immaginario comune, essere qualcosa di proibito o sbagliato, che “una cosa che non si deve fare”.

Si ha un’idea sbagliata che il cane sia quello che gioca sempre, mentre quello che ringhia è il cane cattivo.

In questo i film, i cartoni ed il tessuto sociale ha fatto sì che il cane sia diventato questo esserino sempre allegro disponibile alle coccole e propenso al gioco per sempre. Ma non è così. Iniziamo a vedere il cane per quello che realmente è.

  1. “Per conoscersi due cani devono arrivare “muso a muso”

Un aspetto fondamentale per saper comprendere al meglio gli atteggiamenti del nostro cane è quello di saper riconoscere, le posture, le mimiche, le traiettorie e direzioni nello spazio circostante ed i segnali visivi/uditivi.

Inoltre ricordiamoci che i nostri cani grazie alla loro comunicazione olfattiva, sono in grado di leggere molte informazioni su un altro cane riguardanti stato di salute, stato emotivo, status ecc.

In conclusione quindi eviterei quindi di portare il cane ad annusare ogni cane per strada.

E se per caso dovesse succedere perché non se ne può fare a meno, è  molto importante avere l’accortezza di mantenere il guinzaglio morbido, poiché se i due cani sono ormai vicini non ha senso far vivere loro questo incontro in tensione emotiva.

Il fatto di mantenere il guinzaglio teso è sintomo di mancanza di fiducia da parte nostra.

Ma non ci rendiamo conto che, così facendo, portiamo il nostro cane in uno stato emotivo non sereno, creiamo tensioni e trasmettiamo la nostra ansia. Fidatevi del vostro cane!

QUALI SONO QUINDI I DIECI COMPORTAMENTI DA TENERE NELL’INCONTRO TRA CANI?

  • Cercare di NON incontrare cani estranei.
  • Fate in modo che il vostro cane abbia un gruppo di amici.
  • Mantenete il guinzaglio morbido.
  • Non lasciate il vostro cane “giocare” per ore all’area cani.
  • Limitate la frequentazione delle aree cani.
  • Organizzate passeggiate con dei loro amici cani.
  • Fatevi seguire da un educatore con approccio etologico relazionale.
  • Se il vostro cane tira verso un altro cane, non è questo il momento di portarcelo.
  • Il fiocchetto giallo messo sul guinzaglio, vuole indicare che quel cane ha bisogno di più spazio.
  • Se vedete lungo un marciapiede o un sentiero una persona che viene verso di voi con un cane allargatevi.

Insomma, la vita con un cane in un centro urbano non è semplice.

A volte penso che venga sottovalutato quanto sia complesso per un cane vivere in questi contesti.

Non lasciate le cose al caso, fatevi supportare, leggete, studiate, informatevi e soprattutto imparate ad osservare ed ascoltare il vostro cane.

Aspettatevi dei cambiamenti anche in voi stessi e nel vostro rapporto con le altre persone ed il mondo.

Forse riscoprirete le vostre vere caratteristiche da animali sociali quali siamo. E lì i cambiamenti avverranno e non si potrà più tornare indietro, ma, se all’inizio sarà un po’ sconcertante,  vi assicuro che ringrazierete il vostro cane per questo.

Nella speranza che questo video vi possa aiutare a riflettere sulle personalità dei cani, secondo BDOG BFREE, vi invitiamo ad vedere anche i video precedenti, augurandovi buona visione. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate.

Vi aspettiamo al prossimo appuntamento con BDOG BFREE!!

 

Centro Cinofilo BDOG BFREE
Via alla Chiesa di Geminiano, 16162, Genova, GE, Liguria
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Info Chiara | Nachiko & co

nachiko&avery
Mi chiamo Chiara ed i miei cani si chiamano Nachiko & Avery, fin da piccola ho sempre avuto la passione per gli animali, soprattutto per i cani. Grazie a loro ho deciso di accrescere la mia cultura cinofila, leggendo libri, partecipando a webinar e collaborando con centri cinofili ed associazioni. Spero con i miei articoli di potervi aiutare a sviluppare le vostre conoscenze sul mondo della cinofilia e degli animali.

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