Amici lettori eccoci di nuovo a scendere in campo per una nuova escursione alla scoperta di sport poco conosciuti ma che in tutto il mondo appassionano e attirano l’interesse di milioni di persone di ogni età.
Oggi, tornando indietro nel tempo agli anni ‘60, vi porto in Brasile, precisamente sulla spiaggia di Copacabana, dove un bel giorno qualcuno per praticare un’attività sportiva decise di inventare un nuovo sport. E’ bastato poco: stesa una corda fra due pali, si calcia un pallone con i piedi- cosa che per un Carioca è praticamente una fede – e ci si diverte unendo insieme il gioco del calcio, della pallavolo e del tennis. Risultato?
Nasce un nuovo sport, il Foot Volley, che presto si diffonderà in tutto il mondo.
Ma cosa muove la fantasia di ognuno di noi quando si tratta di fare sport mettendo in movimento il proprio fisico? E’ facile, vogliamo divertirci, socializzare, allenare testa e muscolatura per mantenerci in forma. E poi? Magari anche ritornare un po’ bambini!
Il Foot Volley è arrivato anche a questo: giocare sfidando un avversario, isolandosi dallo stress quotidiano divertendosi senza troppi pensieri, è proprio come fanno i bambini che giocano per il piacere di farlo.
E allora che bello colpire un pallone in acrobazia con una rovesciata per vedere il mondo sottosopra. Diventa fantastico palleggiare di “prima” come un giocoliere e poi esaltarsi nel prendere la palla in tutti i modi meno che con le mani e le braccia: con la fantasia il gesto atletico diventa “shark attack”, “shark block”, “pingo pra tras”.
Che gioia il contatto dei piedi con la morbida sabbia, saltare sotto rete dimenticando chi siamo e ricadere senza un graffio. A volte la sabbia negli occhi è un momentaneo fastidio ma divertirsi val bene anche qualche piccolo fuori programma.
Nel Foot Volley non c’è contatto fisico fra concorrenti ma tattica, tecnica e divertimento.
Non ci sono scarpette da allacciare o strumenti da utilizzare, ma una mente aperta alla fantasia e poi con il sorriso sulle labbra, di corsa carichi come una molla, si scende in campo senza pareti ai lati e con sopra la testa un cielo blu.
Le regole sono prese dal Beach Volley, in questo sport mix di calcio, tennis e pallavolo, dove l’atleta danza e si muove in perfetta sintonia con il compagno di squadra.
Le gare non si disputano individualmente ma in coppia oppure tre contro tre, quattro contro quattro. Il campo e la rete che divide le squadre sono simili a quelle usate nel Beach Volley. La palla, colpita al volo, può essere toccata massimo tre volte dai componenti di una stessa squadra, poi il gioco deve passare all’avversario. I match possono essere al maschile, al femminile o in misto.
Rischierei di annoiarvi se ora iniziassi ad elencarvi le tutte le regole del gioco. Sappiate solo che potete avvicinarvi a questa disciplina sportiva con entusiasmo e facilità. E non pensate che il gioco si svolga solo in spiaggia durante l’estate, il bello è che si può giocare indoor tutto l’anno!
Allora che aspettate? Basta una t shirt e un paio di calzoncini, il divertimento è assicurato!
Amici lettori, ci rivediamo sul prossimo campo di gara. Mi raccomando se potete smettete di fumare, quando si fa sport, avere il fiato corto può risultare debilitante.
Per gli amici Genovesi una piccola chicca: proprio nel cuore della città c’è il Circolo “Cristoforo Colombo” un luogo ideale per toccare, mi raccomando non con le mani ma con i piedi, questo fantasioso sport.