Torna a Genova il festival Circumnavigando dal 14 al 30 dicembre 2023

Torna a Genova il festival Circumnavigando dal 14 al 30 dicembre 2023

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Circumnavigando, il Festival Internazionale di Circo Teatro che ogni anno invade cortili, piazze e palcoscenici di tutta Genova, torna in scena dal 14 al 30 dicembre 2023. In cartellone, artisti di 3 continenti: 13 compagnie circensi offriranno 34 spettacoli variegati in un 11 location in giro per la città e i comuni limitrofi.

Il Festival Circumnavigando si pone due obiettivi principali: da un lato, interrogarsi su cosa sia e cosa possa essere il circo nel terzo millennio. Dall’altro, recuperare nell’immaginario collettivo il significato fondamentantale dell’arte circense: la narrazione di storie, attraverso il linguaggio del corpo, il virtuosismo, la meraviglia, la magia e la suspense che contraddistinguono da sempre questa antica disciplina. Non a caso circo e teatro hanno molte più cose in comune di quanto oggi si pensi: come per la prosa, anche nel mondo del circo ci sono gli autori che scrivono storie e scene nell’ottica di portare avanti una narrazione che il pubblico possa cogliere e godere. Ciò può avvenire con performance musicali, sketch comici o intrepidi numeri funambolici, ma sempre di storie si tratta.

E proprio questo è il tema scelto da Sarabanda I.S. per Circumnavigando 2023: CircusTale / Il circo che racconta

Questa particolare consapevolezza sarà il filo conduttore della 23° edizione del festiva. Venti giorni di performance emozionanti in arrivo da Italia, Francia, Marocco e Brasile che proporranno al pubblico le esperienze più sorprendenti e innovative della ‘narrativa circense’ internazionale. Un’occasione per riscoprire l’arte del circo – oggi spesso associata solo alle polemiche sull’utilizzo di animali negli spettacoli – e le tante maestranze e i molti professionisti che lavorano in questo mondo.

Tra i molti ospiti che invaderanno il centro storico e la periferie della città ricordiamo:

  • i Samovar e la loro “Officina Oceanografica Sentimentale”, uno spettacolo per 7 viaggiatori in una roulotteatro, con spatole, rotelle, onde, e in conclusione una poesia di Erri de Luca (dal 26 al 29 dicembre ai Giardini Luzzati – Spazio Comune)
  • il netturbino acrobatico inventato dall’artista marocchino Said Mouhssine, che con il suo “Taroo” (‘bidone’) tra piazze e vie compie evoluzioni, parkour e ci ammalia dall’altro del suo palo cinese (26 e 27 dicembre a Palazzo Ducale e 28 dicembre in piazza Don Gallo);
  • l’affascinante passo a due in forma sferica inventato da Liam Lelarge e Kim Marro (Francia) nel loro “La boule” (27 e 28 dicembre, Palazzo Ducale);
  • “Fora”, l’assolo ipnotico di Alice Rende (Brasile), una novella Houdini che evade dai 65 centimetri quadrati della sua prigione in plexiglass, per raccontare il desiderio di libertà e di fuga da ogni stereotipo misto alla paura di una libertà che ci lascia alla mercé del mondo (27 dicembre, Sala Mercato);
  • il volo acrobatico e metaforico dei performer di Fabbrica C in “Bello!”, una sfida alle convenzioni fisiche e mentali sulla bellezza (28 dicembre, Teatro delle Tosse);
  • il toccante “Time to Tell” di David Gauchard e Martine Palisse (Francia) con la voce recitante di Federica Granata, un mix perfetto di jonglerie e parola che unisce il virtuosismo più diabolico al racconto lucido della malattia (29 e 30 dicembre, palazzo Ducale);
  • la poetica intimità di “C’est l’Hiver, le Ciel est Bleu”, uno spettacolo della Compagnia Diagonale du Vide (Francia) che attraverso le tecniche circensi ci immerge nei paesaggi interiori dei due personaggi, mostrandoci come la solitudine possa essere anche gioiosa e a volte persino liberatoria (30 dicembre, Teatro Modena).

Grande attesa anche per la Scuola di Circo di Torino e  Chiara Marchese

I giovani acrobati di FLIC, la rinomata Scuola di Circo di Torino sono attesi infatti il 16 dicembre al Tiqu (Piazzetta Cambiaso, Genova) e il 17 dicembre a Campomorone. Chiara Marchese, invece, artista di origine siciliana formatasi al Centre international des Arts du Cirque di Châlons-en-Champagne e “Laureata Circusnext 2021”, dopo aver conquistato il pubblico di tutta Europa, ora torna in Italia a Circumnavigando con la prima nazionale di “Le poids de l’âme – tout est provisoire” (29 dicembre, Sala Mercato). L’artista circense terrà anche una giornata di laboratorio aperta al pubblico (su prenotazione) il 27 dicembre presso il Tiqu.

«In Italia l’aspetto intimamente narrativo dell’arte circense non è ancora riconosciuto, contrariamente a quanto accade in altre parti d’Europa e del mondo», spiega Boris Vecchio, direttore artistico di Circumnavigando Festival e Sarabanda I.S., coadiuvato da Barbara Vecchio e Sabrina Barbieri. «Ci siamo chiesti come colmare questo vuoto, e CircusTale / Il circo che racconta è la nostra risposta in questa direzione, un piccolo contributo alla comprensione della sorprendente profondità di quel genere di spettacolo che comunemente viene definito ‘circo contemporaneo’, ma che a noi piace chiamare semplicemente ‘circo’».

Barbara Grosso, consigliere delegato del Comune di Genova, si dice «convinta che la dimensione del racconto sia un elemento fondamentale per il circo, come confermano gli importanti riconoscimenti ricevuti dalla manifestazione nel corso delle sue 23 edizioni. Voglio dunque ringraziare gli organizzatori e invitare il pubblico a partecipare agli spettacoli, che ci regaleranno le esperienze più sorprendenti e innovative della narrativa circense internazionale».

La storia di Circumnavigando

Il festival dedicato all’arte circense ha conseguito negli anni la VII Medaglia del Presidente della Repubblica e ha ottenuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il Patrocinio del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Un’importante iniziativa culturale realizzata grazie al sostegno di MIC Ministero Italiano della Cultura, Regione Liguria, Comune di Genova, Comune di Campomorone, Fondazione Compagnia di San Paolo, Coop Liguria, Tasco Italia. Partner di Associazione Sarabanda IS per l’edizione di quest’anno: Teatro Nazionale Genova, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, TIQU Teatro Internazionale di Quartiere, Teatro Rina e Gilberto Govi, Teatro Akropolis, Ass. Laboratorio Probabile Bellamy, Ass. La Casa nel Parco, Coop. Soc. Il Ce.Sto, Costa Edutainment / Acquario di Genova; con un ringraziamento a IC Teglia e IC Bolzaneto.

Per leggere il programma integrale e prenotare i posti per gli spettacoli raccomandiamo di fare riferimento al sito dell’associazione.

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Info Laura Casale

Laureata in Comunicazione professionale e multimediale all'Università di Pavia, Laura Casale (34 anni) scrive su giornali locali genovesi dal 2018. Lettrice accanita e appassionata di sport, ama scrivere del contesto ligure e genovese tenendo d'occhio lo scenario europeo e internazionale.

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