Sono passati appena due giorni dalla terribile tragedia al terminal PSA del porto di Genova Pra’ che ha causato la morte di Giovanni Battista Macciò, operaio di 52 anni schiacciato nella notte da una ralla mentre controllava un container. Stando ai primi esami a cui le forze dell’ordine hanno sottoposto il collega alla guida del mezzo pesante, il conducente è risultato negativo all’alcoltest e non è stato distratto dall’uso del telefono al momento dell’incidente.
Inoltre, pur essendo risultato positivo alle cannabinoidi, gli inquirenti avrebbero stabilito che l’uomo non era in stato di alterazione mentre si trovava ai comandi del mezzo. A tal proposito, lo stesso guidatore avrebbe infatti ammesso attraverso il suo legale Paolo Scovazzi di aver “fumato una canna uno o due giorni prima del drammatico incidente perché non riusciva a dormire”. Esclusa per il momento l’alterazione psicofisica, il focus dell’indagine si è dunque spostato sulla manovra “anomala” compiuta dall’operaio.
Un controllo incrociato dei filmati di sorveglianza di quella tragica notte e dei giorni precedenti mostrerebbe infatti un’anomalia nella manovra prevista per quel tipo di operazione. Durante l’inversione a U, il mezzo pesante avrebbe sterzato piuttosto che proseguire dritto, investendo la vittima e sbalzando fuori dalla propria ralla un altro collega.
Le dichiarazioni del conducente della ralla
“Ero stanco, ho avuto un colpo di sonno a causa dell’iperlavoro. Sono distrutto per quello che è successo. L’altro collega è come un fratello”, avrebbe dichiarato a riguardo l’operaio alla guida della ralla, puntando i riflettori su un altro grave problema del settore (e non solo): l’iperlavoro e le condizioni di lavoro degli operai.
Mentre s’infiamma la protesta dei lavoratori del settore contro la scarsa sicurezza sul lavoro e gli insufficienti investimenti per evitare tragedie come quella del terminal PSA di Genova Pra’, gli inquirenti stanno portando avanti le indagini dopo aver acquisito anche le documentazioni sullo stato di servizio e sulle verifiche periodiche dell’idoneità del guidatore.
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