Trovare dei colori “ amici”, è la risposta che Marisol Tornatora dà alla richiesta di definire cosa rappresenti la consulenza di una esperta, quale lei è, in Armocromia . La combinazione cromatica e lo studio della palette di colori che meglio si adatti all’ incarnato e agli occhi è infatti il campo d’azione dell’Armocromista . La valorizzazione dei tratti del viso e l’esaltazione delle forme e dei volumi, l’effetto positivo che e deriva a livello psicologico è notevole, ecco perché la scelta di un capo d’abbigliamento e di un colore non vale l’altro, ma determina il successo di un appuntamento, di lavoro o meno. Questa intervista è il risultato di un percorso reale, di una amicizia e poi di una collaborazione nata nello spazio di un viaggio tra Genova e Roma e frutto di un ritardo di circa 53 minuti e mai recuperato e soprattutto dell’empatia che si genera tra passeggeri di un medesimo convoglio, messi lì a caso. O forse no.
Marisol, l’Armocromia è una ricerca recente o una scelta di “moda” ?
In realtà, a partire dall’Ottocento si comincia a studiare l’abbinamento dei colori, ma è poi dagli anni Trenta del Novecento che grazie ad Hollywood e al grande Cinema divenne una pratica importante. Fu solo negli anni ’70 poi che Johannes Itten tentò un approccio nuovo suddividendo in base alle tonalità tipiche di una stagione e degli occhi e capelli del cliente di riferimento. Fu poi Bernice Kentner nel 1978 a definire le prime 4 palette color legate alle 4 stagioni e infine Carole Jackson nel 1980 a trovare la definizione di “ colori Amici”. Quindi direi viene da lontano una disciplina che finalmente trova il suo posto, la sua collocazione, dopo essere stata per anni determinante soprattutto nel Cinema.
Parlando dell’ affascinante impiego nel mondo del Cinema di questa disciplina, quale film è il più iconico, secondo te, riguardo allo studio della “palette più efficace”?
Indubbiamente tra tutti “ Vacanze Romane”, per me il più iconico, perché nonostante sia girato interamente in bianco e nero, lo studio alla base di quel film riguardo al viso e ai volumi della meravigliosa Audrey Hepburn sono alla base della ricerca che detta regole ancora oggi su come valorizzare unh viso o un incarnato.
L’Armocromia non è solo qualcosa che attiene allo studio dell’incarnato della donna, riguarda tutt* , giusto?
Certo, lo studio del colore “ favorevole” non è più solo appannaggio della sola donna, sono sempre di più gli uomini che si rivolgono a noi armocromisti, politici, attori, ma anche professionisti che lavorano con la propria immagine o che meramente desiderano aumentare il proprio fascino. Riguarda tutt*, è uno studio che valorizza la personalità prima del corpo.