Genova si proietta verso il futuro: il Sindaco Marco Bucci presenta la visione del 2030

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In un momento in cui la città di Genova affronta polemiche riguardanti la mancata condivisione dei progetti infrastrutturali, il sindaco Marco Bucci ha risposto alle critiche sottolineando che le lamentele sono spesso strumentali e nascono da una scarsa comprensione della gestione dei progetti. Ha chiarito che esistono due fasi distinte nella realizzazione di un progetto: la stesura del master plan e la discussione condivisa in consiglio comunale, come stabilito dalla legge.

In questo contesto di trasparenza e condivisione, il Comune di Genova ha recentemente presentato la visione futuristica della città per il 2030. Nel salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi è stato svelato il rendering del grande plastico (6 metri per 2) che raffigura la Genova del futuro. Questo modello parteciperà al Mipim 2024, l’evento annuale che si svolgerà a Cannes, riunendo i principali operatori internazionali nel settore immobiliare.

Il piano d’azione “Genova 2030” delinea interventi specifici per lo sviluppo urbano sostenibile e il contrasto ai cambiamenti climatici. L’obiettivo è rendere la città vivibile, sicura, salubre e dotata di servizi di qualità, attrattiva per residenti, studenti, lavoratori, investitori e turisti. Le trasformazioni previste riguardano l’importanza delle infrastrutture strategiche, le nuove strutture di collegamento e il miglioramento delle aree verdi, immaginate come un innovativo “Parco dei Parchi”.

Il progetto “Genova 2030” include il piano ferroviario del Terzo Valico, la Gronda Autostradale, il ponte San Giorgio, il tunnel subportuale e il progetto “Skymetro”, mirando al rilancio dell’area costiera e alla rigenerazione di molte zone della città. Inoltre, il piano integrato “Caruggi” mira a migliorare la qualità della vita e la fruibilità dei siti da parte di residenti e turisti.

Il sindaco Bucci ha dichiarato: “Stiamo progettando una città a misura d’uomo, partendo da un rinnovamento urbano basato non solo su canoni estetici e sviluppo economico, ma anche su funzionalità, impatto sociale e miglioramento della qualità della vita”. Il porto di Genova sarà ulteriormente potenziato come hub nel Mediterraneo, grazie alla costruzione della nuova Diga Foranea e a una serie di interventi che pongono l’accento sulla crescita e sulla sostenibilità ambientale.

Le critiche

Il primo cittadino, sulle polemiche riguardanti la mancata condivisione dei progetti infrastrutturali della città, ha sottolineato come le critiche siano spesso state strumentali o conseguenza di una scarsa comprensione della gestione dei progetti.

Bucci ha chiarito che esistono due fasi distinte nella realizzazione di un progetto: la prima è la stesura del master plan, durante la quale i responsabili del progetto raccolgono e integrano tutte le proposte purché valide. La seconda fase, invece, prevede una discussione condivisa in consiglio comunale, come peraltro stabilito dalla legge.

Viene quindi sottolineato, che è stato oggi il momento di condivisione e che le polemiche sulla mancata partecipazione sono infondate -“é fondamentale distinguere tra le due fasi del processo e comprendere che la partecipazione è prevista e garantita, ma deve avvenire nel rispetto delle normative e dei tempi stabiliti”– verso una gestione trasparente e inclusiva dei progetti infrastrutturali, invitando a superare le polemiche e a concentrarsi sullo sviluppo concreto e coordinato della città.

Mipim 2024

Alla fiera internazionale del real estate Mipim 2024, Genova sarà presente con uno stand dedicato, per mostrare al mondo la grande evoluzione in atto nella città, valorizzando le eccellenze locali e promuovendo un progetto incentrato sulla sostenibilità, la rigenerazione e la valorizzazione della costa e delle aree urbane.

Nella visione di “Genova 2030” delineata dal sindaco Marco Bucci, si prevedono numerosi interventi innovativi sul territorio, mirati a rafforzare il legame tra la città e il suo porto, oltre a migliorare la qualità della vita dei cittadini:

  1. Nuovo quartiere per Sestri Ponente: Riconversione degli spazi con verde, strutture per il tempo libero, e poli formativi dedicati ai lavoratori della cantieristica.
  2. Spiaggia artificiale per Pra’: Creazione di una nuova area balneare per la comunità locale.
  3. Riempimenti a ponente e Sampierdarena: Estensione delle aree portuali per aumentare la capacità del porto.
  4. Seconda pista per l’aeroporto: Miglioramento delle infrastrutture aeroportuali per aumentare i collegamenti e il traffico aereo.
  5. Linee di metropolitana e Skymetro: Potenziamento del trasporto pubblico con nuove linee per migliorare la mobilità urbana.
  6. Ampliamento del terminal di Pra’: Incremento delle capacità operative con la realizzazione di un porticciolo per natanti sotto i 10 metri.
  7. Rigenerazione della spiaggia di Multedo: Trasformazione dell’area attraverso lo spostamento dei depositi chimici e la creazione di spazi dedicati allo sport.

Approfondendo alcuni di questi progetti, il nuovo quartiere di Sestri Ponente rappresenta una delle iniziative più ambiziose. Con il ribaltamento a mare di Fincantieri, si libereranno aree dietro l’attuale linea ferroviaria, dove si immagina una zona di servizi che migliorino l’interazione tra attività industriali e popolazione. Questo spazio non solo offrirà servizi per i lavoratori, ma diverrà anche una zona di integrazione con il nucleo storico di Sestri, attraverso la creazione di spazi verdi, aree ludiche e sportive.

La spiaggia artificiale per Pra’ mira a offrire un nuovo spazio di svago e relax per i cittadini, dimostrando l’impegno dell’amministrazione verso il miglioramento della qualità della vita e l’accessibilità delle aree costiere.

Per quanto riguarda le infrastrutture portuali, l’estensione a ponente e a Sampierdarena, insieme all’ampliamento del terminal di Pra’, segnalano un significativo potenziamento delle capacità operative del porto di Genova. Questi interventi, insieme alla realizzazione della nuova diga foranea e all’utilizzo dei materiali di risulta dagli scavi, sono volti a rilanciare Genova come hub centrale nel Mediterraneo, promuovendo al contempo lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale.

Infine, la rigenerazione della spiaggia di Multedo e la creazione di spazi dedicati allo sport si inseriscono in un più ampio disegno di valorizzazione delle aree costiere e di promozione delle attività ricreative e sportive, fondamentali per il benessere della comunità.

Il progetto “Genova 2030” riflette una visione complessiva di sviluppo sostenibile, integrato e partecipativo, che punta a trasformare la città in un modello di innovazione e vivibilità, con un forte legame tra il suo storico porto e il tessuto urbano circostante.

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