“Giorno del Ricordo”: “Genova Antifascista” imbratta la targa dedicata alla medaglia d’oro Norma Cossetto e minaccia la Lega

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Imbrattata per la quarta volta la targa apposta a Genova in memoria di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana torturata, uccisa e gettata nelle foibe dai partigiani jugoslavi comunisti di Tito nel 1943 e nel 2005 insignita della medaglia d’oro al merito civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L’azione, compiuta sulla rotonda di Oregina, è stata rivendicata sui social da “Genova Antifascista”, con un post intimidatorio nei confronti di rappresentanti politici cittadini della Lega e un riferimento inquietante all’omicidio nel 1970 da parte di estremisti di sinistra dell’attivista missino Ugo Venturini, colpito alla testa da una bottiglietta riempita di sabbia.

(dal post Facebook di GENOVA ANTIFASCISTA)

“Un gesto vile e antidemocratico, che vorrebbe oscurare la violenza fisica e psicologica subita da una giovane donna, Norma Cossetto – è il commento di Stefano Balleari, consigliere regionale di Fratelli d’Italia –  Le lancette della storia hanno scandito la fine del tempo in cui la violenza era metodo di lotta politica. Chi ha buon senso, condanni.  Chi, invece, non ha ancora fatto i conti con la storia, non perda l’occasione di prendere posizione una volta per tutte. I silenzi di Conte e Schlein sul Giorno del Ricordo, sono stati inopportuni e hanno fatto sponda a questi rigurgiti novecenteschi che fanno capo a ideologie estremiste sconfitte dalla storia. La vernice oscurantista andrà via e tornerà a splendere il marmo, a perenne memoria per le future generazioni”.

Mentre Fabio Ariotti, consigliere comunale della Lega, dichiara: “Oggi in apertura del Consiglio comunale ho voluto presentare un’espressione di sentimento per esprimere rammarico nei confronti dei diversi atti vandalici che sono stati  perpetrati ai danni della targa in memoria di Norma Cossetto, la giovane  studentessa istriana, torturata, violentata e infoibata tra il 4 e il 5 ottobre del 1943, e per chiedere a tutta l’Aula di prendere le distanze dall’accaduto rivendicato da Genova Antifascista Proprio grazie al Municipio I Centro Est la targa per Norma Cossetto è stata ripristinata e la speranza è che la sua memoria non venga più infangata da vili gesti messi in atto da chi si dice antifascista solo a parole ma che nei fatti dimostra proprio il contrario”.

Oltre ai comunicati di condanna della politica, a fronte di questo ennesimo danneggiamento rimasto senza responsabili identificati e perseguiti legalmente, numerosi cittadini e associazioni si stanno organizzando per chiedere alla Questura una maggiore attenzione nei confronti di questi atti vandalici politicamente connotati, opera di gruppuscoli di estrema sinistra ben noti alle autorità. A tal proposito, il Presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio Silvano Olmi chiederà “la convocazione urgente del comitato provinciale genovese per l’ordine e la sicurezza pubblica per decidere interventi immediati atti a ristabilire il rispetto della democrazia”.

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