Teppisti filo Putin Imbrattano targa in memoria delle vittime Foibe con una "Z"
Foto da pagina Fb CulturaIdentità / Google images

Teppisti filo Putin Imbrattano targa in memoria delle vittime Foibe con una “Z”

Condividi su
Tempo di lettura: < 1 minuto

A Genova, la targa stradale dedicata alle vittime delle Foibe è stata vandalizzata durante la notte. La targa, intitolata “Passo delle vittime delle Foibe”, è stata imbrattata con una grande lettera “Z” riferita all’invasione russa in Ucraina. Inoltre, su un muro vicino è stata scritta la frase “L’unica giornata del ricordo è il 25 aprile” firmata “Genova Antifascista”.

Il Comitato 10 Febbraio ha denunciato l’accaduto e ha espresso preoccupazione per le scritte, invitando l’amministrazione comunale a cancellare questi messaggi e a ripristinare il decoro del luogo pubblico. Questo episodio ha destato molte polemiche e si spera che il Comune di Genova prenda i dovuti provvedimenti.

Nella notte a Genova, la targa stradale “Passo vittime delle Foibe” è stata vandalizzata. Sulla targa è stata posta una grande “Z” in riferimento all’invasione russa in Ucraina, mentre sul muro sottostante è stata apposta la frase “L’unica giornata del ricordo è il 25 aprile”, firmata Genova Antifascista.

Il presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi, ha dichiarato che “bisogna isolare chi fomenta gli animi con scritte sconclusionate” e ha invitato l’amministrazione comunale a far cancellare le scritte e a ripristinare il decoro del luogo pubblico. La vandalizzazione della targa è un atto che collega gli eccidi subiti dagli italiani della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia con la propaganda dalla “denazificazione” del Cremlino.

Questo non è il primo atto di vandalismo di questo tipo a Genova. Anche una targa dedicata a Norma Cossetto è stata sfregiata due volte lo scorso anno nel quartiere di Oregina. Il Comitato 10 febbraio spera che il Comune di Genova prenderà i dovuti provvedimenti e che ci sarà una condanna decisa del gesto da parte della sinistra, che pare avere un periodo di passione per targhe e cartelli:

Piano di contrasto alla proliferazione di adesivi su spazi pubblici” 23 voti favorevoli, 11 contrari (PD, Genova Civica e la consigliera Francesca Ghio della Lista Rosso Verde), un presente non votante (Mattia Crucioli di Uniti per la Costituzione) e un astenuto (il consigliere Fabio Ceraudo del M5S), la mozione è stata approvata.

Questo episodio di vandalismo avviene a pochi giorni dalla commemorazione congiunta della Shoah e delle Foibe, che ha causato polemiche per la scelta del relatore, un rappresentante di Casapound, e per il patrocinio del Comune di Genova. L’ANPI ha espresso la sua contrarietà per la scelta, sostenendo che è “inaccettabile” che un evento che ricorda le vittime della Shoah e delle Foibe sia patrocinato.

La vandalizzazione delle targhe alla memoria sono atti vergognosi che non dovrebbero essere tollerati. Bisogna isolare chi cerca di fomentare gli animi con azioni di questo tipo impedendo alla comunità di di unirsi nel ricordo.

Teppisti filo Putin Imbrattano targa in memoria delle vittime Foibe con una “Z”

Le foibe sono un argomento storico controversi e doloroso per la popolazione italiana. Le foibe furono delle cavità carsiche, spesso di grandi dimensioni, utilizzate come luoghi di esecuzione e sepoltura per centinaia di persone durante la Seconda Guerra Mondiale e il periodo immediatamente successivo.

Durante l’ultimo conflitto mondiale, il territorio della Venezia Giulia, Istria e Dalmazia erano controllati dall’Italia, ma a seguito dell’armistizio del 1943, furono invasi dalle truppe jugoslave sostenute dai partigiani comunisti. Queste truppe eseguirono una pulizia etnica contro gli italiani, che furono perseguitati, arrestati e uccisi in massa. Le foibe furono uno dei luoghi dove questi crimini vennero commessi.

La memoria delle foibe è stata a lungo ignorata o negata da entrambe le parti, ma negli ultimi anni c’è stata una maggiore attenzione a questo capitolo tragico della storia italiana. Tuttavia, le foibe rimangono un tema controverso, con molti che vedono queste uccisioni come una parte della lotta contro il fascismo, mentre altri le considerano come un crimine contro l’umanità.

È importante ricordare questi eventi tristi della storia per garantire che tali atrocità non accadano mai più. Inoltre, è essenziale che ci sia una vera e propria riconciliazione e comprensione tra le parti coinvolte, per garantire un futuro di pace e armonia tra i popoli.

In conclusione, le foibe sono un tragico episodio della storia italiana e un monito per le generazioni future. È importante continuare a ricordare e a onorare le vittime di queste atrocità, e lavorare insieme per garantire che questi eventi non si ripetano mai più.

Condividi su
MeRcomm.it | posizionamento _ strategie di brand posizionamento SEO realizzazione siti web e-commerce mercomm social media marketing produzione contenuti pianificazione contenuti gestione e sponsorizzazione contenuti mercomm visibilità _ sponsorizzazioni google ADS affissioni, maxischermi e giornali ufficio stampa mercomm contenuti aziendali produzione contenuti blog shooting foto e video graphic e motion design 2D e 3D Liguria-Day-icona-500x500 LiguriaDay _ quotidiano online di mercomm progetti editoriali

Info La Redazione

La redazione di LiguriaToday
La Redazione di LiguriaDay è formata da persone di ogni dove, genere e età, e diversa provenienza culturale e professionale. Un gruppo eterogeneo e colorato di professionisti che, per passione e con passione, ogni giorno rendono LiguriaDay, il Vostro quotidiano online.

Articoli simili

Attentato Trump: la direttrice dei servizi segreti sulla graticola (video)

#DonaldTrump, #attentatoButler, #sicurezza, #SecretService, #FBI, Chi era Thomas Crooks «Il mio nome è Thomas Matthew …

LiguriaDay