Lutto in università, il ricordo di Augusta Molinari del rettore Delfino
È mancata ieri – martedì 17 febbraio – all’età di 77 anni Augusta Molinari, docente di storia dell’università di Genova e presidente per lungo tempo del corso di Scienze della Comunicazione, che aveva anche portato al Campus di Savona.
Professoressa severa ma estremamente competente e amata, la piangono studenti e colleghi. Molinari ha lavorato in diverse redazioni di riviste, quali “Movimento operaio e socialista”, “Ventesimo secolo”, “Quaderni di storia contemporanea”, ed stata inoltre membro del comitato scientifico della rivista “DEP. Deportate, esuli, profughe” e direttrice dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età Contemporanea di Savona e dell’Archivio storico della Camera del lavoro savonese.
Ha pubblicato diversi libri sui suoi argomenti di ricerca –la storia del lavoro e delle culture operaie nella prima metà del Novecento, la storia della sanità, la storia dei flussi migratori transoceanici, la storia delle pratiche di scrittura tra Ottocento e Novecento, la storia delle donne nella Grande Guerra – tra cui Donne e ruoli femminili nell’Italia della Grande Guerra, in cui ha ripercorso da un lato l’esperienza delle donne in Ansaldo durante il conflitto e dall’altro la terribile esperienza del manicomio per molte giovani che non si conformavano al modello sociale prescritto.
Inoltre, è una dei fondatori dell’Archivio Ligure della scrittura popolare e ha partecipato come membro del comitato scientifico. Dal 2003 al 2009 ha presieduto il corso di laurea di Scienze della Comunicazione dell’Università di Genova e ha fatto parte del collegio docenti del dottorato di Scienze sociali dell’Università di Genova.
Il ricordo di Augusta Molinari del rettore Delfino e dei docenti di Savona
La notizia della sua morte ha toccato molti dei suoi colleghi, a cominciare dal rettore Federico Delfino, che ha dichiarato: «Mi dispiace molto della scomparsa della professoressa Augusta Molinari che ricordo tra le fautrici dell’insediamento del corso di studi di Scienze della Comunicazione presso il Campus di Savona, corso che ha sempre saputo intercettare una richiesta proveniente dal mondo giovanile e che è sempre stato connotato da numeri significativi per quanto riguarda le iscrizioni», ha aggiunto, ricordando anche che «la professoressa Molinari infine mi ha supportato nell’attività di gestione quando ero responsabile del Campus di Savona e quindi la ricordo anche molto impegnata nelle attività di servizio interne al nostro Ateneo».
«Augusta non è stata solamente una collega universitaria, soprattutto è stata un’amica. Ha avuto una carriera brillantissima e ha scritto saggi molto importanti saggi. Però voglio dire che soprattutto siamo stati “compagni d’armi”, abbiamo vissuto tutta la nostra gioventù assieme impegnandoci politicamente e culturalmente», ha spiegato Carlo Freccero, autore televisivo e docente del Campus di Savona.
Come anche Felice Rossello, che in passato ha insegnato tecniche cinematografiche e che con Augusta Molinari «Ci conoscevamo dal Liceo. Una grande amica, buona d’animo, anche se sembrava o voleva sembrare burbera. Diretta nei giudizi. Scriveva libri di storia contemporanea soprattutto raccontando di donne. Le invidio il suo italiano. Mi ha voluto lei a Scienze della comunicazione. Le sarò sempre riconoscente».
Si terrà domani, giovedì 19 febbraio, la cerimonia laica in sua memoria alle 10:30 a Zinola.
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