“I popoli del Mare e i Fenici”: a Genova una nuova lettura della storia mediterranea

La geopolitica può partire dall’archeologia per aiutare a comprendere le tensioni del mondo contemporaneo. È questa la prospettiva proposta dall’archeologo Marco Ramazzotti, docente alla Sapienza Università di Roma, protagonista dell’incontro “I popoli del mare e i Fenici”, in programma giovedì 19 febbraio alle ore 17 nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio.

L’appuntamento rientra nel progetto culturale Il mare al centro, ideato dal Teatro Pubblico Ligure per Ports of Genoa – Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, con direzione artistica di Sergio Maifredi. Il ciclo di incontri propone un viaggio tra storia, mito e cultura del Mediterraneo, da secoli spazio di scambi e connessioni di cui Genova rappresenta una delle sponde più rilevanti.

Nel suo intervento, Ramazzotti invita a ribaltare la tradizionale visione che oppone Oriente e Occidente. Analizzando fonti e mappe su scala euroasiatica, lo studioso propone di leggere il Mediterraneo come un sistema di interazioni culturali e commerciali più ampio, dove i cosiddetti “Popoli del Mare”, i Fenici e altri gruppi del mondo antico non furono realtà isolate, ma protagonisti di reti estese fino al Golfo Persico.

Secondo l’archeologo, una narrazione lineare delle origini della civiltà europea, centrata sul cosiddetto “miracolo greco”, rischia di oscurare il ruolo determinante delle culture dell’Asia occidentale e dei popoli marittimi tra la fine dell’Età del Bronzo e l’inizio dell’Età del Ferro. Proprio negli ultimi anni, spiega, nuove ricerche stanno evidenziando la forza delle relazioni tra Mediterraneo orientale e Mare Arabico, suggerendo l’esistenza di sistemi culturali interconnessi e dinamici.

Il libro e la ricerca

Questa prospettiva emerge anche nel volume recentemente pubblicato da Ramazzotti per Mondadori, dedicato ai rapporti tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale dal Neolitico all’età di Alessandro Magno. Il testo, disponibile al termine dell’incontro, evidenzia come scambi materiali e simbolici abbiano costruito fin dall’antichità un unico spazio culturale.

I prossimi appuntamenti

Il ciclo Il mare al centro proseguirà il 19 marzo con l’egittologa Loredana Sist e la conferenza “L’Egitto e i due mari”, per concludersi il 26 marzo con Sergio Maifredi e l’incontro “Ulisse, Enea, le rotte sulla scia di Omero”.

L’ingresso agli incontri è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, inviando una mail a info@teatropubblicoligure.it o scrivendo al numero whatsapp 351 4472182 con orario di risposta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.

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