Il Giro d’Italia 2026 avrà due tappe in Liguria, Chiavari e Imperia
Il Giro d’Italia 2026 toccherà gran parte della Liguria: tutte e quattro le province del territorio saranno infatti attraversate dalla principale competizione ciclistica dell’anno. In particolare, l’undicesima tappa arriverà a Chiavari, mentre quella successiva partirà da Imperia, una prima volta assoluta per la città del ponente ligure.
Il percorso ligure del Giro
L’undicesima tappa inizierà in Toscana, proseguirà nello spezzino e si concluderà a Chiavari. Il giorno dopo, a seguito del trasferimento dei corridori, la gara riprenderà da Imperia. La corsa attraverserà parte della riviera per poi dirigersi verso l’entroterra toccando borghi come Pontedassio, Chiusavecchia, Pieve di Teco, Borghetto d’Arroscia e Ranzo. Gli atleti torneranno quindi sulla riviera, attraverseranno la provincia di Savona e chiuderanno la tappa in Piemonte, a Novi Ligure. Grande soddisfazione per Alessandro Piana, vicepresidente della Regione Liguria con delega ai Grandi Eventi: «Il Giro d’Italia 2026 attraverserà tutte e quattro le nostre province valorizzando l’intero territorio regionale e permetterà di raccontare al meglio la straordinaria ricchezza paesaggistica e culturale della Liguria». Per Simona Ferro, assessore allo Sport, sarà «una cartolina straordinaria della nostra regione: i ciclisti in gara immersi nei nostri paesaggi unici, sospesi tra mare e monti».

Conto alla rovescia per maggio 2026
Dall’8 al 31 maggio 2026 partirà così la caccia al britannico Simon Yates, vincitore dell’edizione 2025. Come capitato spesso negli ultimi anni, il Giro d’Italia partirà all’estero e nel 2026 lo farà per la prima volta in Bulgaria con tre tappe. Si parte dalla cittadina turistica di Nessebar, con l’arrivo a Sofia nell’ultima tappa bulgara. La Corsa Rosa sbarcherà poi in Italia il 12 maggio, in Calabria, con la prima tappa in territorio italiano. Passerella finale a Roma il 31, con una tappa che non dovrebbe incidere più di tanto sulla classifica generale. L’ultima settimana sarà sicuramente quella decisiva con ben quattro arrivi in salita. Poche ancora le informazioni sulla lista dei partecipanti, ma si spera soprattutto nel ritorno di Tadej Pogacar. Il ciclista sloveno, vincitore nel 2024 e probabilmente il miglior corridore al mondo, ha saltato il Giro dell’anno scorso per potersi preparare al meglio per il Tour De France, competizione che lo ha poi visto vincitore.


