Muore di freddo nel cuore della city. Timori per nuovi decessi
La morte di una giovane donna senza dimora nel centro di Genova ha scosso profondamente l’amministrazione civica. La sindaca Silvia Salis e l’assessora al Welfare Cristina Lodi hanno espresso il loro cordoglio per la tragedia, sottolineando come l’episodio rappresenti un monito sulla necessità di intensificare gli sforzi istituzionali per prevenire drammi legati all’emarginazione sociale.
“La morte della donna senza dimora, nel pieno centro della nostra città, è una tragedia che ci sconvolge e che ci ricorda quanto ancora tutte le istituzioni, a ogni livello, debbano fare per prevenire drammi come questo”, hanno dichiarato Salis e Lodi, che da ieri sera seguono con la direzione delle Politiche sociali la ricostruzione delle cause del decesso e la situazione personale della giovane.
Solidarietà ai familiari e massima priorità al welfare
Le due amministratrici hanno rivolto “tutta la vicinanza e solidarietà ai familiari e a chi la conosceva”, rimarcando come la donna vivesse evidentemente in una condizione di profondo disagio ai margini della comunità. “Il nostro impegno sarà ancora più forte per evitare che questi drammi si possano verificare”, hanno assicurato.
In risposta ai possibili cali delle temperature nei prossimi giorni, l’assessora Lodi annuncia l’attivazione di un piano inverno rafforzato previsto per la prossima settimana. Gli operatori del sociale e dell’educazione di strada continueranno il loro lavoro costante a supporto delle persone più vulnerabili della città.


