Ex Ilva, partito il corteo di protesta. Mobilitazione a Cornigliano. Da seguire gli sviluppi in giornata
Ex Ilva iniziate le proteste: corteo partito dallo stabilimento. La mobilitazione dei lavoratori arriva dopo l’incontro governativo di venerdì con il ministro Adolfo Urso, considerato un disastro per l’ex Ilva di Genova, così come per quella di Taranto e Novi, è in corso. Difficile dire se si faranno blocchi del traffico o cortei. Il maltempo certo non aiuta a organizzare iniziative all’aperto. Ma di certo un messaggio forte e chiaro arriverà dallo stabilimento di Cornigliano. Del resto, ci sono in gioco un migliaio di posti di lavoro.
Si vedrà nelle prossime ore. Tenendo conto che sullo sfondo resta lo scioperò generale del 12 dicembre, proclamato da Cgil, nel quale certamente si innesterà la questione dell’ex Ilva. Dunque, dopo un autunno caldo che deve ancora finire, l’inverno si propone comunque con una serie di problemi per Genova, che i lavoratori porteranno in piazza. Ai Genovesi, che hanno dimostrato di solidarizzare con chi difende il posto d lavoro, non resta che seguire gli annunci e prepararsi ai blocchi stradali.
Ex Ilva proteste. La politica e un nuovo tavolo
Silvia Salis, sindaca di Genova, e Marco Bucci, presidente di Regione Liguria, entrambi presente al tavolo romano, hanno espresso opinioni discordanti. Pessimista la sindaca che ha chiesto a Giorgia Meloni di metterci la faccia. Chiedendo di fatto un commissariamento di Urso, che in questi mesi non è riuscito a risolvere il problema. Per Bucci qualcosa è stato fatto mantenendo a Genova la produzione della banda stagnata, ma anche lui indirettamente chiede di andare avanti nella trattativa. Alessio Piana, potente consigliere delegato regionale della Lega, ha fatto capire che un nuovo tavolo di trattativa potrebbe essere necessario.



