Villa Gruber il cantiere lumaca per il nuovo asilo. Fine prevista il 30 dicembre. Ecco come saranno suddivisi i piani

Vent’anni di abbandono per Villa Gruber. Poi nel 2021 il progetto di recupero e da allora un cantiere che non si è ancora concluso, tra tempi tecnici e interventi della Sovrintendenza. Un cantiere lumaca, che, a quanrto pare, forse sta per arrivare alla conclusione. Anche se passeggiando per i vialetti e i prati di Villa Gruber in Castelletto non sembrerebbe, in realtà l’opera dovrebbe concludersi a fine anno.

«Allo stato attuale la fine dei lavori contrattuali è prevista per il 30 dicembre 2025 e la linea di finanziamento del PNRR prevede il collaudo entro giugno 2026. Stiamo rispettando perfettamente il cronoprogramma. Per quanto riguarda le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027 si apriranno a febbraio 2026 e si concluderanno ad aprile».

È questa la risposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante all’interrogazione del consigliere di Orgoglio Genova Lorenzo Pellerano: «Per conoscere la data prevista di conclusione dei lavori PNRR relativi alla ristrutturazione della palazzina liberty di villa Gruber, destinata a diventare un asilo nido comunale e contestualmente se fosse prevista già per l’anno scolastico 2026-2027 l’attivazione del nuovo servizio educativo». Vale la pena di incrociare le dita e sperare…

Villa Gruber, sempre un cantiere

La riqualificazione di Villa Gruber, piano per piano

Dopo la riqualificazione della palazzina Liberty di Villa Gruber, l’edificio ospiterà un nuovo nido d’infanzia capace di accogliere un totale di 60 bimbi tra i 3 mesi e i 3 anni. L’intervento, finanziato con oltre 3,8 milioni di euro di fondi pubblici. E altrettanti stanziati dal Comune di Genova.

Una nuova copertura, in sostituzione di quella originaria (andata perduta), un volume esterno ospitante i nuovi collegamenti verticali (scala e ascensore).

Inoltre opere interne. Al piano seminterrato ci saranno cucina, lavanderia, spogliatoi e servizi igienici per il personale di cucina e altro personale, depositi, impianti tecnologici. Al piano rialzato: sezione lattanti. Al primo piano: sezione semidivezzi (bimbi di età compresa tra i 12 e i 24 mesi). Secondo piano: sezione divezzi (24-36 mesi)

Il progetto prevede, anche la riqualificazione degli spazi esterni annessi alla palazzina, definendo aree verdi e aree di gioco, mediante il mantenimento delle specie presenti e la piantumazione di nuove essenze arboree.

Storia di Villa Gruber

Costruita dalla famiglia De Mari nella seconda metà del XVI secolo nella zona compresa fra le salite di Sant’Anna e di San Rocchino, Villa Gruber si compone di tre elementi principali: un grande parco all’inglese tra macchie alberate di 13.500 metri quadrati, la villa principale in stile neoclassico e, nel lato orientale del parco, la palazzina in stile Liberty.

I primi documenti relativi alla palazzina risalgono alla fine dell’Ottocento ma la costruzione risale ai primi del novecento. A metà degli anni ’80, la palazzina ha subito un grave incendio che ha causato la perdita della copertura del volume principale. Tale episodio è stato seguito da un prolungato stato di abbandono. Oltre ai tre elementi principali, la villa include la retrostante torre di avvistamento anch’essa risalente al ‘500 e del compendio faceva parte anche la vicina chiesa di Santa Maria della Sanità, concepita in origine come cappella gentilizia della famiglia De Mari.

Confinante a sud-ovest con il parco di Villa Croce, la proprietà di Villa Gruber passò a metà Ottocento all’industriale austriaco Adolf Grüber, da cui prende il nome ancora oggi.

Villa Gruber il cantiere e la speranza di una fine lavori

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