Nuovi fondi da Regione Liguria per l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure

Regione Liguria ha stanziato ulteriori fondi destinati alla riqualificazione funzionale e strutturale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, che risulta strategico per l’Asl2. Lo annuncia in una nota la capogruppo regionale della Lega, Sara Foscolo, definendolo «un grande passo in avanti per il Savonese e uno dei più grandi investimenti sanitari degli ultimi decenni per una sanità più moderna e vicina ai cittadini. Un investimento importante e concreto per la realizzazione del nuovo moderno monoblocco del nostro ospedale, fondamentale per il territorio, che aspettiamo da tanto tempo e per cui sono state individuate risorse certe».

La giunta Bucci ha infatti approvato la programmazione strategica degli investimenti nel settore sanitario relativamente alle risorse disponibili per Regione Liguria, destinando una quota per il finanziamento dell’intervento di riqualificazione funzionale e strutturale del Santa Corona.

Il progetto sul Santa Corona e l’investimento di Regione Liguria

Il nuovo edificio ospedaliero, sede di DEA di II livello, ospiterà 390 posti letto, di cui 23 posti tecnici. Si svilupperà su 5 livelli fuori terra e ospiterà i reparti di Neurochirurgia, Neuroradiologia, Neurologia con Centro Ictus di II livello, Chirurgia Toracica, Chirurgia Plastica, Chirurgia Vascolare, Endoscopia Digestiva ad elevata complessità, Radiologia Interventistica. Inoltre, ci sarà un Centro Hub per la gestione delle emergenze cardiologiche, neurologiche e traumatologiche. Saranno inoltre presenti tutte le specialità di base e previste per un DEA di I livello, garantendo piena continuità assistenziale.

Il piano finanziario complessivo dell’intervento dunque prevede:

  • 227.610.828 euro, quale quota di contributo statale, corrispondente al 95% dell’investimento totale
  • 11.979.517 euro, quale quota di contributo regionale corrispondente al 5% dell’investimento totale;
  • 4.585.041 euro, come ulteriore quota di cofinanziamento regionale

La delibera regionale ha altresì previsto che il finanziamento del costo degli arredi e attrezzature per il completamento dell’intervento di riqualificazione possa derivare dai proventi della valorizzazione delle porzioni di patrimonio che verranno dismesse a seguito della riqualificazione del presidio e/o dalle future assegnazioni (art. 20 L. 67/1988) e/o dai fondi regionali disponibili.

Il progetto del nuovo monoblocco

La soddisfazione di Regione Liguria

«Si tratta di uno dei più grandi investimenti sanitari degli ultimi decenni», spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. «Il Santa Corona avvierà una trasformazione profonda e indispensabile, un impegno concreto per una sanità più moderna, più vicina ai cittadini e più capace di rispondere alle esigenze del territorio».</em>

«L’intervento al Sanita Corona», aggiunge l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, «rappresenta un passo fondamentale verso l’ammodernamento della rete ospedaliera ligure. Parliamo di un progetto che unisce edilizia sanitaria, nuove tecnologie e innovazione organizzativa. Ora lavoreremo con tempi certi, in pieno coordinamento con i Ministeri, per tradurre queste risorse in cantieri e in nuovi servizi per pazienti e operatori».

«Stiamo lavorando insieme per traguardare l’obiettivo ambizioso dei cinque nuovi ospedali di cui la Liguria ha bisogno», prosegue l’assessore all’Edilizia ospedaliera Giacomo Raul Giampedrone. «Il più avanzato in termini di realizzazione è il Felettino della Spezia, con il cantiere avviato da quasi un anno. Come assessorato all’Edilizia ospedaliera siamo pronti a entrare in campo e gestire anche gli altri interventi, a partire da nuovo Santa Corona di Pietra Ligure: questo atto segna un passo avanti fondamentale per arrivare il prima possibile all’avvio dei lavori che gestiremo con grande attenzione con il Commissario e la nostra struttura tecnica».

Gli obiettivi di Asl2 sul Santa Corona

«Il nuovo Ospedale Santa Corona», spiega ancora il direttore generale di Asl2 Michele Orlando, «struttura tecnologicamente avanzata e progettata secondo i più elevati standard di qualità e sicurezza, diventerà il punto di riferimento del ponente ligure per l’alta specializzazione sanitaria».

Il nuovo Santa Corona ospiterà dunque anche un Centro Riabilitativo di II livello all’avanguardia, dotato di tecnologie innovative per la riabilitazione intensiva, percorsi dedicati alle gravi lesioni cerebrali e sistemi di tele-riabilitazione avanzata, potenziando la Struttura dell’Unità Spinale unipolare già riconosciuta eccellenza nazionale.

«Grazie al suo livello di specializzazione, all’integrazione tra competenze cliniche di eccellenza, alle dotazioni tecnologiche di ultima generazione e alla piena digitalizzazione dei processi», conclude Orlando, «il nuovo Santa Corona rappresenterà il DEA di II livello di riferimento per l’intero territorio del ponente ligure, estendendo i propri servizi da Ventimiglia a Varazze. Una struttura moderna, sicura e progettata attorno alle esigenze dei pazienti, destinata a diventare un polo d’eccellenza nazionale nella cura delle patologie complesse».

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