Inaugurato lo sdoppiamento ferroviario tra Voltri e Sampierdarena

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Oggi, lunedì 6 ottobre,  il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis e l’assessore regionale Marco Scajola, hanno partecipato al viaggio inaugurale del nuovo sdoppiamento ferroviario del Nodo di Genova da Sampierdarena verso il Ponente: la corsa inaugurale è partita dal binario 11 di Genova Piazza Principe intorno alle ore 15, con arrivo a Genova Voltri alle 15.40, per poi ripartire alle 16.20 per fare ritorno a Piazza Principe.

Un’infrastruttura strategica e i suoi benefici

Il quadruplicamento della tratta Voltri – Sampierdarena rappresenta una delle opere più rilevanti del potenziamento del Nodo ferroviario genovese, nonché una componente fondamentale del progetto del Terzo Valico dei Giovi. Il tracciato prevede ora quattro binari complessivi: due dedicati al traffico metropolitano e regionale sull’attuale linea costiera e due destinati ai treni a lunga percorrenza e merci, realizzati grazie al completamento della Bretella di Voltri e al suo innesto nei pressi della stazione di Sampierdarena.

La nuova configurazione permetterà appunto la connessione diretta con il Terzo Valico dei Giovi, consentendo ai treni merci provenienti o diretti al Porto di Prà di evitare non solo la congestione della linea costiera, ma anche di dover entrare proprio nel centro di Genova per immettersi sulla linea verso l’entroterra.

Il quadruplicamento garantirà dunque un sensibile incremento della capacità ferroviaria, grazie alla separazione fisica tra i flussi di traffico regionale/metropolitano e quelli a lunga percorrenza (Intercity) e merci. Ciò consentirà un aumento dell’offerta di trasporto e una maggiore frequenza dei treni regionali e metropolitani, che potranno passare da 10 a 12 convogli all’ora sulla tratta Voltri-Brignole.

A partire da oggi, 6 ottobre, i primi 18 treni Intercity che collegano Savona e Ventimiglia con Milano e il levante ligure, insieme ad alcuni convogli merci, inizieranno pertanto a transitare sui nuovi binari. Non sono previste variazioni nei tempi di percorrenza, ma l’intervento è destinato a migliorare la regolarità della circolazione e la qualità complessiva del servizio

Le voci delle istituzioni

Il viceministro Rixi, il presidente di Regione Liguria Bucci e la sindaca Salis concordano sull’importanza dell’opera e sulle potenzialità nella trasformazione della mobilità che il nuovo sdoppiamento porterà a Genova.

Il progetto è quello di rendere la linea costiera una metropolitana scoperta, ma la strada sarà ancora lunga per arrivare alle frequenze di passaggio necessarie per definire la Nervi-Voltri una metro. Non è un problema di treni a disposizione, quanto di risorse economiche, ha spiegato Bucci, che dovrà anche anche rinegoziare il contratto con Trenitalia per questa parte del servizio regionale, in un momento in cui la discussione dell’accordo regionale è molto calda.

Anche Salis, che ha ringrazio Trenitalia per la collaborazione sul tema del biglietto integrato, ha parlato della necessità di lavorare per spingere i cittadini a utilizzare di più il treno nell’area metropolitana.

Rixi, dopo aver ringraziato tutti lavoratori delle maestranze che stanno lavorando alle linee intorno a Genova, ha fatto il punto dei lavori in corso, in particolare sul sestuplicamento tra le due stazioni principali di Brignole e di Principe (previsto per il 2026) e il cronoprogramma del Terzo Valico, a cui mancano ancora sei diaframmi da abbattere per collegare i due lati della galleria principale. Uno dovrebbe essere abbattuto entro fine anno, un altro entro marzo e gli altri a seguire entro l’inizio del 2027.

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