Sentite le compagne di Spinelli e Signorini sulle fiches di Montecarlo
Foto di Tamer Tourque da Pixabay

Sentite le compagne di Spinelli e Signorini sulle fiches di Montecarlo

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Subito dopo gli arresti, la fidanzata di Paolo Emilio Signorini cercò di mettersi in contatto con la compagna di Aldo Spinelli: è questo che emerge dai documenti presentati dalla procura al Riesame. Le due donne parlarono telefonicamente dell’arresto e la compagna di Signorini chiese alla fidanzata di Aldo Spinelli un incontro, che però non ebbe mai luogo. Non ci sarebbe stata però richiesta da nessuna delle due di concordare una versione sull’accaduto.

Nel mirino degli inquirenti la frequentazione di Spinelli e Signorini a Montecarlo

Entrambe le donne sono state interrogate anche riguardo alle fiches giocate al casinò di Monte Carlo, ma le loro dichiarazioni hanno mostrato divergenze significative. La Procura sostiene che una parte delle tangenti che Aldo Spinelli avrebbe corrisposto all’ex presidente dell’Autorità portuale Paolo Emilio Signorini fosse sotto forma di fiches, successivamente ritirate in contante da quest’ultimo.

La fidanzata di Spinelli ha riferito agli inquirenti di aver visto l’ex amministratore delegato di Iren con fiches da 500 euro: «Non so come se le fosse procurate, ma conoscendo Paolo [Signorini, ndr]che non tira fuori un euro è presumibile che gliele abbia date Aldo [Spinelli, ndr]. Poi nel corso della serata capitava che Aldo regalasse ulteriori giocate», ha dichiarato.

Dall’altro lato, la compagna di Signorini ha sostenuto che i soldi provenivano direttamente dall’allora presidente dell’Autorità portuale del Mar Ligure Occidentale. Quando i pubblici ministeri le hanno fatto notare che le affermazioni dell’altra donna contrastavano con le sue, lei ha risposto: «Mi pare inopportuno da parte della donna affermare di conoscere la provenienza dei soldi di Signorini dal momento che lei non è stata con noi per lunghi periodi. Lei afferma cose che non sa. Io penso che sia tutta una manovra per attaccarlo da parte di chi ha fatto gli accertamenti».

Nel frattempo è fissata per domani l’udienza d’appello per la revoca dei domiciliari per Giovanni Toti. Il presidente della Liguria sospeso è agli arresti nella sua dimora di Ameglia dal 7 maggio.

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Info Laura Casale

Laureata in Comunicazione professionale e multimediale all'Università di Pavia, Laura Casale (34 anni) scrive su giornali locali genovesi dal 2018. Lettrice accanita e appassionata di sport, ama scrivere del contesto ligure e genovese tenendo d'occhio lo scenario europeo e internazionale.

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