Dopo la sconfitta agli Europei di calcio si torna in campo, si ma con una risata

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Amici lettori di Liguria day ed ora passati i gironi di qualificazione, gli ottavi, poi con i quarti di finale entreremo nella fase calda, nella fase più impegnativa dove si confrontano le migliori, quest’anno abbiamo visto buon gioco ma non troppo, abbiamo visto alcune super star ma anche giocatori appannati e sicuramente non ce lo aspettavamo e quello che è successo non doveva succedere.

Ebbene sì la nostra nazionale fallendo la qualificazione è ritornata mestamente, malinconicamente a casa, addio notti magiche, addio caroselli per le vie imbandierate delle città questa è la dura legge del goal, se giochi male e nella porta non insacchi scendendo dal pullman becchi i fischi e pertanto non ci rimane che vedere giocare e trionfare in tv le altre squadre, però io per voi ho una sorpresa e mi riferisco ad una alternativa perché anch’io tra 60 milioni di allenatori in Italia ho voluto essere un selezionatore di campioni per far giocare loro delle partite di calcio impossibili ma tanto belle da stupirvi e per questo mio compito ho ingaggiato un mio amico, si chiama Mario ed è un fantasma che ho conosciuto tempo fa, abbiamo in comune la passione per l’arte ed ora sarà il mio fidato secondo, quindi amici lettori se avete perso le partite della nostra nazionale in compenso avete noi e le nostre squadre, bene cosa abbiamo oggi? Ho semplicemente messo un annuncio su un giornale e…. 
-Circensi? Walter dove hai trovato questa squadra? 
-Mario è stato facile, ho messo un annuncio sul giornale “cercasi squadra di calcio per sfidare la tribù dei Sioux” e i primi che mi hanno risposto sono stati quelli del circo. 
-Ma non si è mai vista una cosa simile e poi adesso anche i clown, gli equilibristi, i mangia fuoco e i domatori di tigre giocano a pallone? 
-Appunto, c’è sempre una prima volta, Mario hai portato le bibite? E i panini con le altre leccornie per il dopo partita? 
-E’ tutto pronto per il dopo partita, abbiamo il frigorifero super rifornito 
-E ora tu dove avresti preso il frigorifero? 
-E’ un prestito da parte di quelli della Nasa. 
-Ah! Bene, quindi a questo punto mancano solo le squadre. 
-Eccoli stanno arrivando. 
Gli artisti del circo sono arrivati sulle automobiline, sulle navicelle spaziali, sulle carrozze delle giostre trainate dagli elefanti invece gli indiani con a capo il capo Indiano Cervo sbilenco eccoli in groppa ai cavalli, si guardano incuriositi ogni squadra pensa di aver già vinto, ora lo sciamano sta impartendo gli ordini con un rito magico, il presentatore del circo in divisa di lusso con la bacchetta in mano tipo direttore d’orchestra spiega come dovranno giocare, i due mister si siedono in panchina che visto il campo non c’è quindi si adattano su due vecchi copertoni bucati lasciati li da qualche camion di passaggio, il tempo è buono, la temperatura calda ma ventilata, spettatori presenti nessuno, unici ad assistere all’incontro leoni, serpenti, qualche scorpione, una decina di iene ridens, tre condor, un pappagallo, un ghepardo e una zebra ma dato che si è sparsa la voce che Mario ha portato per il dopo partita varie leccornie ci aspettiamo tutto il resto della savana, arbitro dell’incontro Toro seduto. 
-Mario perché arbitra Toro seduto? 
-Perché ha detto che lui ha fatto il cinema quindi di spettacolo se ne intende. 
-Ma siamo sicuri che sarà neutrale? 
-Tranquillo alla moviola in campo abbiamo Biscardi e Moira Orfei 
La partita si disputerà su un campo improvvisato su un set cinematografico per un film ambientato in un deserto africano dove è stata scoperta una navicella spaziale caduta da una galassia lontana. Le squadre sono schierate in campo l’arbitro fischia l’inizio partita, in porta con gli indiani c’è lo sciamano perché nessun altro voleva farlo, la difesa è a tre, davanti alla linea difensiva altri tre centrocampisti, in avanti quattro attaccanti è una strategia altamente offensiva ne vedremo delle belle, invece lo schieramento dei circensi mi sembra alternativo praticamente nessuno ha un ruolo e nessuno sembra rispettare le indicazioni del mister, tutti giocano alla viva il parroco, in questo modo l’improvvisazione la farà da regina. 
-Mario ma se il pallone esce dal campo come si fa? 
-Walter non ci sono problemi, ho ammaestrato bene le scimmie, mi sono costate un patrimonio di banane e con quattro salti andranno a recuperare i palloni. 
Ecco il domatore delle tigri chiamare il pallone è ai limiti del fuorigioco è alto di statura e lo vuole sulla testa, il trapezista se ne accorge e lancia lunghissimo con precisione ma il domatore la spizza male e finisce fuori di poco, rimessa dal fondo da parte di Alce ingrifata che passa a Cane pazzo che come un pazzo scatta da solo sulla fascia, si invola, vola come un aquila non vede nessuno e tira dritto fa tutto da solo e alla fine sfiatato tira uno straccio bagnato che il prestigiatore portiere dei circensi la blocca senza problemi, ragazzi questa è una partita viva e le squadre non si risparmiano, chi lo avrebbe mai detto?

Mai fidarsi delle apparenze quindi ecco il contorsionista che si contorce e avvinghia il pallone, lo passa al mangiafuoco che a momenti brucia la sfera, per fortuna Serpe lessa che con un tackle robusto soffia la palla e imposta il contropiede fulmineo, una botta di prima e passa a Freccia sfocata che con una palombella supera il bigliettaio dagli occhi storti, Freccia storta con la coda dell’occhio vede Lupo solitario che gli fischia il passaggio, la becca e tira al volo, grande giocata e insacca per l’1-0 gli indiani esultano ma ancora non è finita perché palla al centro ancora il domatore si sbraccia vuole la palla è sicuro di farcela e infatti complice il clown che stava raccontando una barzelletta al portiere sciamano, questa volta non sbaglia e in tuffo insacca per l’1-1 però che classe questo domatore!

Intanto a bordo campo gli animali della savana se la ridono pensando alla pappa, ma che succede? Dalla moviola in campo viene richiamata l’attenzione dell’arbitro, forse c’è un gol da annullare, la commissione arbitrale si sta consultando è ufficiale il gol del 2-1 segnato dal clown Efisio viene annullato perché l’ha segnato con la manona, nulla di fatto si riparte e gli indiani mi sembra che siano su di giri, ho un sospetto che lo sciamano ne abbia fatta una delle sue? Lo scopriremo all’antidoping, la partita è comunque equilibrata e ora sembra che le due squadre si stiano accontentando del pareggio, bisogna ammetterlo fa caldo e il campo sembra essere bollente infatti tutti i giocatori saltano perché hanno i piedi scottati, gli indiani invece sembra che ballino. 
-Cretini che fate quella è la danza della pioggia! 
-Lo sciamano ha ragione infatti in un battibaleno arriva un temporale per fortuna che quelli del circo hanno montato con un colpo di magia il tendone e tutti corrono al riparo, la banda musicale da il benvenuto, Mario apre il frigorifero gentilmente offerto dalla Nasa e comincia il banchetto, signore e signori qui in piazza la partita fra indiani Sioux e artisti del circo è terminata ora inizia il dopo partita e scusateci ma se non ci sbrighiamo gli animali della savana si pappano tutto, ci rivediamo alla prossima partita a data da destinarsi. 
-Mario ti è piaciuta la partita? 
-Non male pensavo peggio, devo dirti che questi giocatori se la sono giocata e si sono pure divertiti. 
-Mario dopo la partita non abbiamo fatto l’antidoping! 
-Walter no problem, avevo scambiato la bumba dello sciamano, al posto della mistura ho messo acqua e zucchero. 
-Bravo Mario sei meglio di Sherlock Holmes! 
-Veramente sono il tuo amico fantasma che tutto vede e tutto prevede. 
-Allora dove giochiamo la prossima partita? 
-Ce la giochiamo a dadi? 
-Pari e dispari? 
-Testa o croce? 
E se invece lasciassimo scegliere ai lettori? 
Drin, drinnn 
-Sono Arcangelo Trippanera il figlio della portiera potrei sceglierlo io il campo per la prossima partita? 
-Ciao Arcangelo sono Mario 
-Ciao Mario sai che pensavo? Che dal momento che state in un set cinematografico potreste trovarvi un altro set dove per esempio girano un film ambientato negli anni ’60 
-Arcangelo la tua indicazione mi sembra un po’ retrò ma è corretta però dobbiamo trovare due squadre che vorrebbero giocare ancora con quel caldo avresti qualche suggerimento? 
-Aspettate che chiedo a mia madre… 
-Amici lettori solo un attimo che Arcangelo il figlio della portiera ha detto che ora lo chiede alla madre. 
-Mamma! Mammaaaaa!!…senti mi dai due squadre per la partita? 
-Aspetta che chiedo all’avvocato……avvocato Scognamiglioooo, avvòcà mè dà dù squadre pè nà partita? 
-Mia cara portiera certo che gliele do, il vostro avvocatone delle cause perse vi suggerisce la squadra dei carcerati contro quella dei secondini. 
-Arcangelo hai sentito l’avvocato? 
-Mariooo..sul campo dello Zimbabwe fate giocare carcerati vs secondini, grazie mammà e ringrazia pure l’avvocato. 
-Mario ma a me sembra una questione un po’ complicata. 
-E vabbè caro Walter ad Arcangelo, un nostro affezionato lettore lo dobbiamo accontentare. 
-Ok ma dove li troviamo? Andiamo a prenderli in gattabuia? 
-Mentecatto che non sei altro, la fantasia, usa la fantasia!!

E così amici lettori di LiguriaDay nonostante la sconfitta degli azzurri noi ci divertiamo ugualmente tirando quattro calci di fantasia ad un pallone che segna sempre goal da sogno, voi se volete siete sempre i benvenuti in campo e se non siete allenati non esitate è sufficiente che siete pronti a ridere con noi per dimenticare una sconfitta brutta.

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Info Walter Festuccia

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Walter Festuccia, Roma 16 Marzo 1958, diplomato come aiuto scenografo presso il Cine Tv di Via della Vasca Navale di Roma. Artista per natura, artigiano per tradizione, pittore, scrittore. Per il mio stile utilizzato nello scrivere, amo definirmi jazzista della parola, tutto di me è racchiuso in queste definizioni. La mia scrittura, anche se è apparentemente espressa in maniera ironica e demenziale, lascia sempre una finestra aperta oppure un indizio rivolto all'attualità, tutto in un mix di fantasia quasi astratta che diventa con ciò il mio linguaggio espressivo. Come pittore, l'astrazione, l'informalità e l'uso manuale e gestuale della materia sono il mio "io" dentro di me che quando dipinge o scrive si lascia guidare dalla passione e dall'immaginazione attraverso la quale riesco a "vedere" la scena e a "sentire" i dialoghi di ogni mio componimento. Firmo testi e opere come Walter Festuccia oppure Walter Fest.

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