Crossword Audio Books
Crossword Audio Books

Schiavi della pubblicità: come gestirla con consapevolezza?

Condividi su
Tempo di lettura: 2 minuti

La pubblicità protagonista di tutti gli ambiti della nostra vita

Da zero a cento anni, ad ogni età il suo spot: che la pubblicità abbia un potere forte ed indiscutibile lo sappiamo tutti.

E’ infatti un potente strumento che permea la nostra vita quotidiana, in grado di modificare le nostre opinioni, i nostri desideri e le nostre scelte.

Tutti i settori sono coinvolti: dalla moda all’arte, dalla bellezza all’alimentazione e persino alla medicina, la pubblicità esercita il suo potere di seduzione molto spesso a nostra insaputa.

La pubblicità nella moda va oltre la semplice presentazione di capi di abbigliamento.

Di fatto vende uno stile di vita, un’identità, una narrazione che va oltre il singolo abito o accessorio proposti.

Vestire Chanel oppure Prada piuttosto che Louis Vuitton è già di per sé un chiaro manifesto della propria identità.

Campagne pubblicitarie e influencer sui social media trasmettono immagini glamour e di successo, inducendo il pubblico a desiderare non solo i vestiti, ma anche e soprattutto il contesto che essi evocano.

Il potere della suggestione si basa su immagini accattivanti, personaggi e testimonial affascinanti e il costante ricorso a emozioni profonde.

Ogni stilista sa che durante una sfilata non solo presenta degli abiti, ma piuttosto mette in scena un desiderio, un viaggio emotivo in grado di catturare ed affascinare il pubblico.

Anche nel mondo dell’arte la pubblicità gioca un ruolo fondamentale ed è in grado di trasformare un’opera in una vera e propria icona.

E’ sufficiente legare ad un’opera emozioni e significati profondi ed associare quell’opera d’arte a un marchio o a un prodotto.

L’uso di immagini suggestive e storytelling coinvolgenti aiuta a creare connessioni emotive d’effetto e a indurre il pubblico a vivere l’oggetto promosso come un’esperienza artistica in sé.

Pubblicità
Pubblicità

Ovviamente tutto ciò che viene abilmente pubblicizzato è di conseguenza percepito dall’utente finale come un qualcosa di assolutamente irrinunciabile.

Come se quell’abito, quella borsa, quella macchina o quel profumo possedessero un potere tale da poter modificare la percezione di noi stessi e il modo di rapportarci con il mondo circostante.

Il mito della bellezza e dei prodotti magici per diventare come le star

Nel campo della bellezza e della cura di sé la pubblicità si concentra solitamente su ideali di perfezione e di giovinezza.

Modelle e modelli dall’aspetto impeccabile e tecniche di editing avanzate regalano immagini patinate in grado di mettere in crisi la percezione dei comuni mortali dinanzi allo specchio.

Si vende un’illusione e cioè che quella crema o quel rossetto possano trasformare il nostro aspetto e migliorare la nostra vita.

La pubblicità funziona laddove è in grado di generare un nostro desiderio e di indurci a fare di tutto pur di realizzarlo.

Spesso, però, i consigli per gli acquisti si intrufolano anche in ambiti delicati come quello alimentare.

In questo caso, ancor di più, la pubblicità può giocare un ruolo cruciale nella formazione delle nostre abitudini alimentari.

Ogni giorno siamo invasi da campagne accattivanti che possono influenzare le nostre scelte, promuovendo prodotti più o meno salutari.

Attraverso l’uso di immagini seducenti e il ricorso a claim persuasivi, si crea un desiderio che va oltre la necessità di nutrirsi, spingendo il pubblico verso specifiche scelte alimentari.

Spesso tutto ciò può rappresentare un problema che, come vedremo più avanti, riguarda soprattutto le fasce di pubblico più giovane.

E’ importante rimanere adeguatamente informati proprio per poter compiere scelte consapevoli: basti pensare che persino i farmaci subiscono il fascino della pubblicità.

Certo, si può educare ed informare, ma alcuni rischi restano.

La promozione di farmaci può condurre infatti a scelte poco consapevoli da parte dei consumatori, che potrebbero essere influenzati più da campagne persuasive che da mirati consigli medici.

La necessità di una pubblicità etica e informativa è fondamentale per garantire che il pubblico faccia scelte appropriate per la propria salute.

Se il potere della pubblicità è di fatto innegabile, è altrettanto cruciale considerare i rischi associati.

Viene spesso dipinto, infatti, un mondo ideale che può creare aspettative irrealistiche e  gravi insoddisfazioni.

La manipolazione delle emozioni e delle percezioni può portare inoltre a scelte basate più sull’impulso che sulla riflessione, generando conseguenze negative per individui e società.

Ad ogni età la sua pubblicità di riferimento

La pubblicità, con la sua capacità di plasmare opinioni e influenzare comportamenti, si rivolge a pubblici di diverse età in modi distinti, riuscendo in questo modo a colpire in modo più efficace i propri bersagli: adolescenti, giovani, adulti e anziani.

Pubblicità storiche
Pubblicità storiche

Gli adolescenti sono davvero molto suscettibili all’influenza della pubblicità poiché si trovano a vivere una delicata fase di formazione della propria identità.

Le campagne pubblicitarie per questo target spesso sottolineano l’importanza di appartenere ad un gruppo, di seguire le tendenze e di adottare uno stile di vita ben definito.

I social media, con influencer e celebrità, accentuano ancor di più questo aspetto e contribuiscono ad orientare i gusti e le preferenze degli adolescenti.

Quando si procede con l’età e si esce dalla fase adolescenziale, il pubblico è più interessato a messaggi che promuovono aspirazioni personali e successo individuale.

Ecco quindi che vengono proposti beni di lusso ed uno stile di vita accattivante con esperienze uniche.

Anche in questo caso gli influencer – rigorosamente coetanei – mirano a stabilire connessioni emotive e ad incoraggiare il pubblico giovane a identificarsi con il marchio proposto.

Lo scenario cambia con l’età adulta: diverse esigenze, altre aspirazioni e quindi si punta maggiormente su responsabilità familiari, carriera e benessere personale.

Le campagne pubblicitarie sono meno glamour e più orientate alla praticità, alla convenienza e agli aspetti salutari di prodotti e servizi.

Meno influencer di evidente bellezza in cambio di esperti in grado di rafforzare la fiducia del pubblico adulto.

Naturalmente anche gli anziani rappresentano un target importante, laddove continuano a condurre un’esistenza piuttosto attiva.

La pubblicità punta perciò sulla salute, sul pensionamento e promuove prodotti e servizi che migliorano il benessere, facilitano la vita quotidiana e permettono esperienze gratificanti anche nella terza età.

L’uso di immagini positive e le testimonianze di “senior” in forma sono in grado di rafforzare l’efficacia delle proposte pubblicitarie.

Insomma, ad ogni fascia d’età, la pubblicità più idonea e gli strumenti di persuasione più efficaci.

Agli adolescenti si parla con il registro emotivo, agli adulti con quello della ragione.

L’importante che la pubblicità sia efficace e rispettosa, che sia in grado di promuovere valori positivi e comportamenti consapevoli.

E’ quindi essenziale che la pubblicità sia eticamente responsabile, evitando di sfruttare debolezze e promuovendo un approccio informativo anziché manipolativo.

Ciascun pubblico di riferimento è importante che sviluppi una consapevolezza critica nei confronti di ciò che viene promosso.

E’ opportuno pertanto cercare un equilibrio tra il potere persuasivo della pubblicità e la necessità di fare scelte consapevoli e informate.

Rosella Schiesaro©

Ti può interessare anche>Chiara Ferragni non esiste più: il peccato di hybris e la caduta dell’icona digitale

Credit Photo: Focus Junior, Outsider Print, Catalogo Generale Beni Culturali

Condividi su
MeRcomm.it | posizionamento _ strategie di brand posizionamento SEO realizzazione siti web e-commerce mercomm social media marketing produzione contenuti pianificazione contenuti gestione e sponsorizzazione contenuti mercomm visibilità _ sponsorizzazioni google ADS affissioni, maxischermi e giornali ufficio stampa mercomm contenuti aziendali produzione contenuti blog shooting foto e video graphic e motion design 2D e 3D Liguria-Day-icona-500x500 LiguriaDay _ quotidiano online di mercomm progetti editoriali

Info Rosella Schiesaro

Avatar photo
Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per LiguriaDay la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

Articoli simili

So.Crem partecipa alla “Settimana dei Cimiteri Europei”

Torna, anche quest’anno, la WDEC-Settimana alla Scoperta dei Cimiteri Europei, promossa da Association of Significant …

LiguriaDay