Io non sono STATO- Pavia 14 ottobre
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A Pavia il corteo in difesa degli animali, Enrico Rizzi: “A dicembre tutti a Roma per chiedere giustizia”

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Tempo di lettura: 2 minuti

Io non sono STATO, a Pavia il corteo in difesa degli animali

Pomeriggio di intensa partecipazione ieri a Pavia per Io non sono STATO, il corteo in difesa degli animali partito alle 14.30 da Piazzale Porto Ticino.

Numerosi gli interventi di attivisti ed organizzatori che hanno ripercorso quanto accaduto il 20 settembre presso il Rifugio Cuori Liberi a Sairano, proprio in provincia di Pavia.

Quel 20 settembre ha senza dubbio segnato un punto di rottura, un punto di non ritorno per tutti coloro che lottano in difesa degli animali.

A Sairano undici camionette di poliziotti in tenuta antisommossa e i veterinari dell’ATS Pavia hanno fatto irruzione nel Rifugio Cuori Liberi.

Scene forti, comportamenti violenti, attivisti presi a manganellate e portati via letteralmente di peso.

E’ stata una mattinata surreale, episodi che ha hanno toccato la coscienza di tutti coloro che professano e mettono in pratica il proprio amore per gli animali.

Una mattinata che ha segnato un punto di svolta dal quale non non si può più tornare indietro. 

Tutti gli animali ospiti del rifugio sono stati uccisi: maiali perfettamente sani che vivevano in un luogo protetto in assoluta sicurezza e tranquillità.

Il Rifugio Cuori Liberi è stato violato e con esso, simbolicamente, tutti i rifugi esistenti

Più volte è stato detto che è necessario legiferare in modo chiaro in merito a queste aree protette dove gli animali devono poter vivere al sicuro.

Sabato 7 ottobre oltre diecimila persone a Milano hanno manifestato contro questa violenza inaudita e ieri a Pavia Nomattatoio Milano, Riccardo Manca Codice Vegan, META Sezione Pavia, Cadapa Aboliamo la caccia, Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente, Fronte Animalista News, AVI Associazione Vegani Internazionale hanno organizzato questo importante corteo.

Enrico Rizzi al corteo Io non sono STATO

“Quanto accaduto il mese scorso al santuario in provincia di Pavia ha scosso davvero tanta gente comune e la partecipazione così sentita ne è certamente la prova – dice l’attivista per i diritti degli animali in Italia e nel mondo Enrico Rizzi – La mia presenza qui oggi è importante alla luce di quanto accaduto a Sairano.

Fatti gravi, perchè per la prima volta lo Stato ha deciso di mettere piede in un posto garantito dove gli animali avrebbero dovuto poter vivere liberi e al sicuro.

C’è stato anche un significativo danno psicologico per tutte le persone che si occupavano di questi animali.

Ho aderito alla manifestazione di Milano dove, è bene ricordarlo, non c’erano – tra gli oltre diecimila partecipanti – soltanto gli animalisti, come invece ha scritto qualche giornale.

C’era tanta gente perbene a manifestare contro lo Stato che ha agito con forza.

Bisogna mandare un chiaro segnale alle istituzioni affinché quello che è accaduto il 20 settembre non accada mai più”.

Stefania Caiafa di META Milano: “Siamo qui a chiedere giustizia”

Mentre i partecipanti continuano ad avanzare lungo il corteo riesco ad incontrare Stefania Caiafa, la Presidente di META Milano – tra gli organizzatori della manifestazione – che ribadisce l’importanza della partecipazione a questo corteo.

“Siamo qui a chiedere giustizia per gli animali uccisi il 20 settembre. Ma soprattutto siamo qui a chiedere giustizia per i diritti umani violati.

Bisogna ricordare che gli animali dei rifugi sono animali non DPA, ovvero non da allevamento: non sono quindi destinati all’uso alimentare.

Si tratta di animali salvati dagli allevamenti e che per noi sono come figli da tutelare.

Gli episodi del 20 settembre sono gravissimi per l’inaudita aggressione verbale e fisica ai danni dei proprietari del rifugio.

Gli animali non devono essere considerati oggetti, ma soggetti. Deve cambiare la legge, ma ad oggi non è ancora così.

Noi lottiamo affinché tutti gli animali possano essere considerati animali d’affezione e siano pertanto tutelati e al sicuro”.

Lo striscione di META è molto chiaro e riprende le parole storiche di Indira Gandhi: “E’ tutto collegato. Quello che succede ora agli animali, succederà in seguito al mondo”.

Riccardo Manca: “Vera e propria violenza di Stato”

Riccardo Manca, attivista per i diritti degli animali e tra gli organizzatori del corteo di Pavia, interviene per denunciare “Una vera e propria violenza di Stato nei confronti di creature innocenti.

Nel 2023 viviamo in una società che fa della violenza e dell’uccisione l’unica valvola di sfogo per continuare a sovrintendere alla vita delle creature più deboli.

Quanto accaduto a Sairano non deve succedere mai più. E’ evidente che la responsabilità della sedicente PSA – peste suina africana che peraltro non è un virus zoonotico – non è certo attribuibile ai maiali, ai suidi o agli animali selvatici accusati.

Siamo noi umani che entriamo negli allevamenti intensivi – i lager del terzo millennio – e che diffondiamo queste cariche virali ovunque.

E’ necessaria una maggiore consapevolezza, capire  che ogni nostra azione ha un impatto ben preciso e che bisogna cambiare stile di vita”.

Un pomeriggio intenso che ancora di più, dopo Sairano, ha evidenziato una sempre maggiore presa di coscienza da parte dei cittadini.

Enrico Rizzi: il 2 dicembre tutti a Roma a chiedere giustizia

Dice bene Enrico Rizzi quando ricorda che non si tratta “solo” di animalisti: forza, violenza e prevaricazione non sono tollerate da nessuno.

Chi sta manifestando in difesa degli animali manifesta anche per i diritti di tutti.

“E’ di certo necessario andare avanti – conclude Rizzi – per far sentire la nostra voce a questo governo sordo alle richieste degli italiani.

I cittadini chiedono rispetto e punizioni severe verso chi maltratta e uccide gli animali.

Il prossimo passo, per quanto mi riguarda, è l’organizzazione di un corteo a Roma per arrivare davanti al Parlamento e far sentire la nostra voce.

Tutti a Roma: invito i lettori di Liguria Day e i cittadini della Liguria a partecipare alla prossima manifestazione a Roma il 2 dicembre”.

Ci sarà modo di ricevere aggiornamenti e di conoscere più nel dettaglio il programma della manifestazione romana: quello che è certo è che l’onda di protesta iniziata il 20 settembre non è, per fortuna, destinata a fermarsi.

Enrico Rizzi ai lettori di LiguriaDay

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Info Rosella Schiesaro

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Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per LiguriaDay la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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