In piazza con Enrico Rizzi
In piazza con Enrico Rizzi

Enrico Rizzi: “Sabato e Domenica tutti in piazza a chiedere giustizia per la capretta di Anagni e per l’orsa Amarena”

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Tempo di lettura: 2 minuti

Due le manifestazioni organizzate da Enrico Rizzi per Sabato e Domenica

Due appuntamenti di assoluta importanza, due eventi organizzati dall’attivista per i diritti degli animali in Italia e nel mondo Enrico Rizzi.

Domani sabato 2 settembre tutti in Piazza Cavour ad Anagni alle ore 17 per chiedere giustizia a seguito dei cruenti fatti accorsi qualche giorno fa.

In occasione di una festa presso un agriturismo un gruppo di ragazzi ha colpito a morte una povera ed inerme capretta per poi gettarla al di là di un muro.

Il video inchioda i protagonisti della vicenda, anche se ovviamente si attenderà l’esito delle indagini.

Le dichiarazioni di Enrico Rizzi sui fatti di Anagni

“E’ un preciso dovere di tutti noi, la società civile, non solo di chi ha a cuore la vita degli animali, ma proprio la società civile ha il dovere di intervenire e di scendere in piazza. Bisogna metterci la faccia e condannare il gesto  criminale compiuto da questi quattro delinquenti.

Abbiamo tutti noi il diritto di esprimere la nostra più profonda indignazione per un gesto che mai potrà trovare giustificazione alcuna.

Quattro delinquenti che hanno sfogato la loro frustrazione contro un povero animale indifeso che non ha nessuna colpa.

La povera capretta si è fidata di questi “animali” per ricevere qualche carezza. 

Si è invece trovata davanti a quattro mostri, quattro scarti della società che dalla società devono essere allontanati.

E’ un  nostro preciso dovere condannare questo gesto e tenere a debita distanza questi soggetti e i loro pessimi genitori.

Genitori che dopo giorni non hanno ancora condannato il gesto e non hanno neppure detto “sabato ci saremo anche noi”.

E’ vergognoso. Questa non è la Fiuggi bene, è la Fiuggi che fa vergognare l’Italia e la società civile.

A noi non basta la condanna della pena italiana che purtroppo prevede pene ridicole.

Noi vogliamo la condanna pubblica di questi ragazzi: vogliamo nome e cognome.

Non perché vogliamo una giustizia fai da te  – sono assolutamente contrario – ma perché tutti i cittadini hanno il diritto sacrosanto di sapere chi sono questi ragazzi e di tenerli a debita distanza.

Fuori nome e cognome di questi parassiti. Abbiamo diritto di sapere chi sono.

Ci vediamo domani in Piazza Cavour. Mi raccomando, non mancate!”

In Abruzzo uccisa a fucilate l’orsa Amarena

Purtroppo un altro terribile fatto è accaduto la notte scorsa in Abruzzo. L’amatissima orsa Amarena è stata uccisa a fucilate da Andrea Leombruni.

I cuccioli sono al momento ancora dispersi. Le parole dell’attivista Rizzi:

“Andrea Leombruni, 50 anni, ha ucciso mamma orsa senza pietà, lasciando i suoi cuccioli indifesi ad un destino atroce.

Abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce al responsabile. Ci vediamo in tanti a San Benedetto dei Marsi (Aquila) in Via Valeria 89 domenica 2 settembre alle ore 15″.

Soltanto due giorni fa avevano fatto il giro del web le immagini dell’orsa Amarena che faceva strada ai suoi due cuccioli.

A San Benedetto Marsi cittadini e turisti si erano diligentemente fermati per far passare gli esemplari di orso marsicano.

Oggi, invece, la tragica notizia: all’inizio Amarena sembrava ancora viva: si è infatti rialzata e, nervosa e spaventata, è fuggita.

La sparatoria è avvenuta davanti all’ufficio postale del paese, fuori dal Parco e dall’area contigua. 

Un gesto ignobile subito condannato anche dal Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio:

“Un atto gravissimo nei confronti dell’intera Regione – ha commentato Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo – in tutti questi anni le comunità fuori e dentro ai parchi hanno sempre dimostrato di saper convivere con gli orsi senza mai interferire con le loro abitudini. […]

L’atto violento compiuti nei confronti del plantigrado non ha alcuna giustificazione”.

Domenica 2 settembre alle ore 15 manifestazione per l’orsa Amarena

Enrico Rizzi è subito intervenuto sulla sua pagina ufficiale e si è subito adoperato per organizzare la manifestazione di domenica

Tutti in strada per chiedere giustizia per l’orsa Amarena e i suoi cuccioli. Appuntamento a San Benedetto dei Marsi, Aquila, in Via Valeria 89.

“Questa notte un uomo ha ucciso l’orsa Amarena, in Abruzzo, a colpi di fucile. Questa è la foto scattata dai guardia parco che hanno fermato il basta**do.

Proprio 48 ore fa, tutti i tg nazionali avevano mandato in onda le bellissime immagini di mamma orsa in giro nel paese con i suoi cuccioli.

L’essere umano è la bestia più feroce al mondo. Cosa deve succedere ancora Giorgia Meloni affinché vi decidiate ad inasprire le pene per chi commette reati sugli animali? Sono stanco di assistere ogni giorno a violenze inaudite su chi non può difendersi.”

L’obiettivo delle manifestazioni è quello di individuare con certezza i responsabili dei terribili gesti e di chiedere pene più severe per chi maltratta ed uccide gli animali.

Rosella Schiesaro©

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Photo Credit Vanity Fair

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Info Rosella Schiesaro

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Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per LiguriaDay la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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