È stata denunciata per omicidio stradale la giovane alla guida dell’auto che venerdì sera, a Bogliasco, ha avuto uno scontro frontale con la moto su cui viaggiava il 68enne Isidoro D’Urso, morto sul colpo.
Isidoro era un pensionato di Sori, nato a Riposto in Sicilia. Al momento dell’incidente viaggiava a bordo del sua moto Triumph dalla quale è stato sbalzato dopo lo scontro con la Ford Fiesta guidata dalla giovane donna.
La ragazza ha riportato qualche escoriazione e successivamente ha ricevuto cure al San Martino per lo choc.
“Mi sono distratta un attimo“, avrebbe raccontato ai militari la giovane ora coinvolta in una denuncia per omicidio stradale.
L’incidente è avvenuto intorno alle ore 19:30 di venerdì 3 marzo 2023 sulla via Aurelia tra Bogliasco e Nervi, all’altezza dell’hotel Flora. Sul posto è intervenuta l’automedica Golf 6 ma i tentativi del medico di rianimare il motociclista sono stati purtroppo vani: l’impatto sull’asfalto gli ha causato un gravissimo e fatale trauma cranico. Presente anche un mezzo della Croce Verde di Nervi. Dopo il via libera del magistrato, i parenti potranno fissare la data dei funerali.
La denuncia per omicidio stradale
La denuncia è scattata nella giornata del 5 marzo 2023, dopo gli accertamenti compiuti dai carabinieri della squadra di Santa Margherita Ligure.
La ragazza è risultata negativa ai test relativi ad alcol e stupefacenti, e sembra che non stesse usando il cellulare al momento dell’incidente.
Un testimone ha raccontato di aver visto l’auto procedere a zig zag, superando più volte la linea di mezzeria e invadendo la carreggiata opposta. E in seguito a questa dichiarazione, gli inquirenti hanno sospettato in un primo momento che si fosse trattato di distrazione alla guida dovuta all’utilizzo del telefonino, ma le indagini hanno escluso tale eventualità.
Auto, moto e smartphone sono stati sequestrati. Le indagini, portate avanti da carabinieri e polizia locale, sono coordinate dal pubblico ministero Gabriella Dotto.
Ora si attende che la Procura disponga l’autopsia.
Foto di copertina: Secolo XIX