La muta del cane

La muta del pelo del cane, quanto dura e come gestirla

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Tempo di lettura: 2 minuti

Vorreste sapere la muta del pelo del cane quanto dura e come gestirla? Allora questo è l’articolo che fa per voi.

La muta del pelo nei cani è un momento naturale della loro vita, e ciò avviene soprattutto nei cambi di stagione. Generalmente avviene circa due volte l’anno:  in estate per stare più al fresco e in inverno per stare più al caldo.

I cani che vivono all’aperto, hanno una capacità di muta del pelo molto più agevole grazie alla percezione continua della temperatura dell’ambiente circostante. Mentre i cani da appartamento, non percependo giornalmente luce e temperatura, avranno un ricambio del pelo continuo, o quasi.

Ma veniamo adesso alle domande principali:

Perché il cane muta il pelo?

La muta del pelo nei cani avviene per far si che il cane si adatti alle temperature esterne, ossia per stare più fresco d’estate e più caldo in inverno.

In più vi sono altre due varianti che influenzano la muta del pelo del cane, ossia la tipologia di pelo e l’ambiente in cui abitano.

Inoltre, bisogna tenere in considerazione anche la condizione di salute del cane, la sua alimentazione e la sua componente genetica. Anche questi tre fattori, infatti, possono influire sulla muta del pelo.

Quando avviene la muta del pelo nei cani?

Generalmente i periodi di muta del pelo nei cani sono la primavera e l’autunno. Questo perché cadono nei mesi di interscambio stagionale tra estate ed inverno.

Ultimamente però a causa del cambio climatico, la muta potrebbe arrivare prima o dopo, ed avere una durata maggiore o minore.

Ma quanto è la durata effettiva della muta del pelo nei cani?

Per rispondere a questa domanda bisogna tener conto di diversi fattori che possono influire sulla durata della muta del pelo, come ad esempio la tipologia del pelo.

Esistono infatti due tipi di pelo. Il pelo normale, anche detto Giarra, ossia il pelo esterno che ha la funzione di copertura e presenta una peluria più lunga, dura ed ispida, che ha la funzione di tutelare il cane dagli agenti ambientali). Ed il sottopelo, chiamato Borra, ossia lo strato più corto e soffice che ha il compito di termo-isolare il cane.

Solitamente durante il periodo primaverile si muta il pelo, mentre durante il periodo autunnale si incrementa il sottopelo.

Tendenzialmente, i cani che non hanno il sottopelo non hanno un vero e proprio periodo di muta, poiché il loro pelo dovrà proteggerli costantemente dagli agenti ambientali.

La muta del cane
Andiamo di corsa…..

Altro fattore da tenere a mente quando si deve calcolare la durata della muta del nostro amico a quattro zampe è la razza.

Ci sono determinate razze, infatti, che tendono a fare la muta un numero di volte maggiore rispetto ad altre.

Poi ci sono razze che, per loro caratteristica, perdono meno pelo di altre. Sono:

  • Boston Terrier
  • Bichon Frisé e Maltese
  • Levrieri
  • Barboncino e Perros de Agua
  • Yorkshire Terrier
  • Terrier Americano senza pelo

Ci sono poi elementi come alimentazione, toelettatura e stato di salute. 

L’alimentazione: offrire al cane una sana alimentazione, risulta fondamentale per la crescita di un pelo forte e lucente.

La toelettatura: uno dei metodi più utilizzati per ridurre la durata della muta del pelo del cane è quello di spazzolare il cane quotidianamente, in modo da aiutare l’eliminazione del cosiddetto “pelo morto”.

La salute: è fondamentale che il cane sia in salute, per avere un pelo sano e robusto.

Ma quali sono i sintomi della muta del pelo nel cane?

Ecco alcuni indizi che possono aiutarci a capire che il periodo di muta è cominciato:

  • Cambiamenti nella quantità di peli in giro per casa e sui vestiti.
  • Veri e propri ciuffi di pelo sparsi per casa.
  • L’aumentare dell’atteggiamento di grattarsi nel cane, con la funzione di eliminare il pelo in eccesso. (N.B. da verificare che il cane non si gratti per altre motivazioni, per questo è consigliabile contattare il veterinario)
  • Differenze nella consistenza e nel colore del pelo del vostro cane.

Andiamo ora a scoprire invece le varie tipologie di pelo nei cani:

Pelo raso: risulta corto, duro e solitamente omogeneo su tutto il corpo dell’animale.

Pelo corto doppio: ha uno strato di sottopelo ricoperto dal pelo corto, morbido, liscio, e la lunghezza può variare a seconda della parte del corpo.

Pelo semi lungo: ha un sottopelo corto ma folto, ed il pelo è generalmente di media lunghezza, morbido, denso e brillante.

Pelo lungo: ha un sottopelo medio lungo e folto, ed un pelo lungo, setoso, brillante e di lunghezza variabile a seconda della zona del corpo.

Pelo riccio: questo manto generalmente non ha sottopelo, e il pelo risulta arricciato con ciocche lanose che crescono costantemente.

Pelo duro: risulta duro e ispido al tatto, e può presentare un sottile strato di sottopelo.

La muta del cane
Fammi le coccole…

Ecco alcuni consigli su cosa fare durante il periodo di muta del pelo nel cane.

Ovviamente la muta non si può evitare, ma ci sono alcuni accorgimenti che aiutano a ridurla o tenerla sotto controllo:

  • Spazzolate frequenti: generalmente una volta al giorno se il cane è a pelo lungo, una volta ogni due giorni se il cane è a pelo corto, ed una o due volte a settimana se il cane è a pelo raso.

Vi sono spazzole idonee ad ogni tipologia di pelo del cane. Spazzole metalliche, spazzole di crine, guanti togli pelo, vengono maggiormente utilizzati per i manti a pelo corto/raso. Mentre per i manti dal pelo medio/lungo si usano generalmente pettini metallici o la carda. Infine per le tipologie di pelo riccio si usano le dita o delle spazzole con crini morbidi.

Ovviamente queste vanno usate in modo delicato senza che la spazzolatura possa recare danno al cane, inoltre delle delicate spazzolate in contro pelo e poi in direzione del pelo, aiuteranno a staccare più facilmente il “pelo morto”.

  • Bagni soprattutto nel periodo della muta. (Ulteriore consiglio: prima di lavarlo, spazzolate il vostro cane. Durante il bagno potrebbero formarsi nodi fastidiosi nel pelo poi difficili da togliere. Ricordate però di  non bisogna lavare il cane troppo spesso. Troppi bagni possono alterare il PH della loro  pelle e creargli problemi. Utilizzate sempre prodotti specifici per cani.)
  • Somministrare antiparassitari ed eseguire sverminazioni. Prevenire la comparsa dei parassiti, è fondamentale.
  • Offrire una corretta alimentazione affinché il cane abbia un manto lucido e sano.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per comprendere al meglio la muta del pelo del cane, quanto dura e come gestirla.

E se vorrai raccontarci la tua esperienza personale sull’argomento, i commenti sono sempre ben accetti.

Vi aspettiamo al prossimo Articolo!!

 

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Mi chiamo Chiara ed i miei cani si chiamano Nachiko & Avery, fin da piccola ho sempre avuto la passione per gli animali, soprattutto per i cani. Grazie a loro ho deciso di accrescere la mia cultura cinofila, leggendo libri, partecipando a webinar e collaborando con centri cinofili ed associazioni. Spero con i miei articoli di potervi aiutare a sviluppare le vostre conoscenze sul mondo della cinofilia e degli animali.

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