Biscotti del Lagaccio preparazione
Biscotti del Lagaccio

I Biscotti del Lagaccio: una preparazione antica dal sapore nostrano

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Quante ricette e quanti racconti della genovesità abbiamo già rivissuto assieme, grazie a questa rubrica! Neppure io avrei creduto di scoprire tanta storia nelle tradizioni culinarie di questa terra, così semplice e schiva…

Invece l’avventura, di settimana in settimana, si è fatta sempre più intrigante e la ricerca ha svelato ogni volta particolari e curiosità che hanno reso preziose tutte le preparazioni, anche le più modeste.

È il caso dei biscotti che oggi ho scelto di proporvi. Che sono tipicamente genovesi sia perché individuati dal toponimo che li contraddistingue, legandoli indissolubilmente al territorio, sia per il loro gusto e la consistenza che definirei…austeri, proprio come il carattere del luogo!

I biscotti del Lagaccio prendono il nome dal laghetto artificiale fatto realizzare anticamente dall’Ammiraglio Andrea Doria, per le esigenze idriche della sua flotta e poi, con il tempo, caduto in abbandono.

Pare che la prima fabbrica di questa specialità sorgesse proprio nei pressi di quel piccolo bacino. La ricetta vien fatta risalire alla fine del sedicesimo secolo ed è stata tramandata sino ai giorni nostri senza eccessive contaminazioni.

I Biscotti del Lagaccio erano cibo ideale per i pescatori e per i lunghi viaggi in mare, in quanto il particolare metodo di cottura ne garantiva la lunga conservazione.

Non venivano preparati in casa, in quanto occorreva il forno per realizzarli e come speso accadeva per i prodotti della nostra regione, non venivano commercializzati altrove, in quanto il trasporto sarebbe costato più del prodotto stesso

Chi li desiderava doveva quindi procurarseli in loco.

Ancorché esistano pasticcerie che li propongono da sempre, come prodotto artigianale di alta qualità, possiamo decidere di cimentarci nella loro preparazione, seguendo le istruzioni della ricetta che ho reperito sul “Codice della cucina ligure” nell’edizione del 1985.

Preparazione dei Biscotti del Lagaccio.

Procuratevi:

  • 400 g di farina 00
  • 50 g di burro
  • 150 g di zucchero semolato
  • 20 g di finocchietti
  • 20 g di lievito di birra
  • 2 bicchieri di latte intero
  • un pizzico di sale fino.

Procedete diluendo il lievito in acqua calda, dove avrete sciolto un cucchiaino di zucchero. Impastatelo con parte della farina, sinché otterrete un pane soffice.

Ponete l’impasto sulla spianatoia e copritelo con la restante farina. Stendetevi poi sopra un panno e lasciate lievitare qualche ora.

Impastate nuovamente il tutto, aggiungendo il finocchio, lo zucchero, il latte ed il pizzico di sale.

L’impasto dovrà risultare molto consistente. Andrà lasciato lievitare coperto almeno altre 2 ore. Dopodiché impastate ancora ed ottenete due filoni.

Posizionateli su di una placca imburrata e infarinata e lasciateli lievitare altre due ore.

Infornate a 180° per 30 minuti. Lasciate raffreddate e tagliateli in fette alte 2 cm che stenderete su di una placca per farli nuovamente biscottare in forno.

Prima di assaporarne il gusto squisitamente leggero, vi sorprenderà il loro profumo che vi farà viaggiare a ritroso nel tempo…

Immagine di Copertina: Cookist.it

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Info Maria Paola La Magna

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Studi giuridici. Ha svolto attività di PR per i primi 15 anni lavorativi, per poi dedicarsi al settore della Comunicazione nella Pubblica Amministrazione. Per passione è stata una pioniera dell'Home Restaurant a Genova. Il senso della continua ricerca estetica le proviene dal padre, il pittore genovese Raimondo La Magna.

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