UFO Australia
Documenti sugli UFO classificati Top Secret

Il governo australiano sbugiarda la relazione sugli UFO rilasciata dal Pentagono

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Non chiamatemi ufologo se ancora una volta mi soffermo su questo tema .

Mi sembra corretto, dopo i primi articoli, di riprendere il tema informandovi che in rete sono giunte informazioni ufficiali e circostanziate che mettono in ridicolo la versione rilasciata dell’intelligence americana.

Quasi in risposta alla tanto attesa relazione che il Pentagono si era impegnato a fornire al Senato USA, in ottemperanza ad una precisa richiesta di legge emanata a dicembre dall’ex presidente Donald Trump, in relazione al fenomeno UFO di cui tanto si discute in questi mesi sui media americani, il governo Australiano ha declassificato e reso disponibile sul sito del suo archivio nazionale 7.700 pagine di dossier, top secret, risalenti al ventennio anni 50/70.

Questi dossier contengono documenti a firma dell’intelligenze americana su carta intestata CIA–FBI-NSA in cui appare di tutta evidenza che sin dagli anni 50 l’intelligenze americana si è confrontata con questo fenomeno giungendo già allora a una serie di considerazioni.

La conclusione più scioccante, che smentisce quanto dichiarato il 25 giugno il Pentagono, è quella estratta da un preciso file del Dipartimento della Difesa dal titolo “Cronology of US investigation into UFO phenomena“.

Tra i numerosi documenti di avvistamenti riportati in questo file viene anche riportata la cronologia dettagliata di un avvistamento registrato a White Sends in New Mexico il 27 marzo del 52.

In quell’occasione l ‘Air Force, su dichiarazione del comandante Mc Lauglin, conclude la sua indagine con la seguente frase: “…dal tracciamento radar dell‘oggetto intercettato, dalla sua originale forma e sopra tutto dalle sue incredibili capacità di muoversi in volo a velocità impressionanti compiendo evoluzioni al limite del credibile, è semplice concludere che quel velivolo non è di origine terrestre…Boom!

In questa mole enorme di documenti sugli UFO rilasciati dall’Australia sono centinaia i casi in cui la conclusione dei relatori è molto simile a questa.

Ancora una volta bisogna ringraziare Jon Greenval, editore del sito Black Vault, per aver messo a disposizione del mondo queste informazioni che potrete ritrovare al punto A13693 dell‘elenco.

Quindi non è affatto vero che l’intelligence americana stia ancora cercando una spiegazione al fenomeno. E non è altrettanto vero che questo fenomeno è un qualcosa di nuovo riconducibile agli incidenti accorsi nel 2014 e il 2015 al largo della Florida.

Incidenti che hanno avuto come protagonisti due piloti di caccia Boeing FA 18 Super Hornet, le cui immagini riprese dalle telecamere montate sui veicoli fecero il giro del mondo scatenando una ondata di rinnovato interesse per questi fenomeni da parte dell’opinione pubblica. Da qui era nata la decisione dell’ex presidente Trump di vederci chiaro.

In conclusione: mentre gli americani ancora non si pronunciano ufficialmente sappiamo che esistono documenti segreti in cui già 70 anni fa il fenomeno aveva trovato una sua possibile spiegazione.

Addirittura viene riportato che gli americani istituirono tre commissioni di studio dagli anni 40 agli anni 60 (Grudge, Sign, Blue Book) al solo scopo di nascondere o ridicolizzare il fenomeno agli occhi dell’opinione pubblica. Credo che il muro di omertà sia crollato, piacendo o non piacendo a tutti gli altri stati.

Giappone, Cina, Russia, Messico si apprestano ad aprire i loro archivi e a rendere pubbliche numerose rivelazioni per troppo tempo negate alla verità.

Ritengo che qualunque cosa siano questi oggetti è giusto che i cittadini del mondo siano messi al corrente della loro esistenza.

Immagine di copertina: Universo7P
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Info Walter Pilloni

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Affermato Imprenditore, da anni porta avanti la missione di divulgatore ambientale. Laureato in Giurisprudenza, ha pubblicato centinaia di articoli su clima e ambiente, realizzato 3 libri e un programma tv. Per le sue frequentazioni dei mercati asiatici, è stato nominato Ambasciatore di Genova nel mondo. E' consigliere comunale di VINCE GENOVA.

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